La stagione 2026/2027 si sta rivelando una vera prova di resilienza per il Campobasso FC. Nelle ultime giornate le diverse categorie giovanili hanno sperimentato risultati contrastanti, mentre la prima squadra ha rotto il mito della “maledizione” di Pineto, imponendosi per 2-0 nella propia casa. Il lavoro di preparazione del settore giovanile, guidato da Giovanni Piccirilli, si sta traducendo in una crescita visibile sul campo, mentre la squadra senior dimostra capacità di gestione della pressione in momenti decisivi. Questo articolo analizza i quattro incontri chiave della settimana, evidenziando prestazioni, tattiche e dichiarazioni dei tecnici.
Under 19: pareggio combattuto contro Pineto
Il match tra Campobasso Under 19 e Pineto si è concluso 1-1 dopo un primo tempo privo di grandi occasioni. Entrambe le formazioni hanno mostrato un approccio prudente, con il risultato bloccato fino ai minuti finali. Nella ripresa Carosella ha creato la prima reale possibilità per i rossoblù, ma l’attaccante non è riuscito a finalizzare. A pochi minuti dall’inizio del secondo tempo, Pineto ha trovato il vantaggio di 1-0, costringendo il Campobasso a reagire.
La risposta è arrivata grazie a Resciniti, che ha capitalizzato una rimessa di distanza per riportare i ragazzi in parità. Il crescita psicologica dimostrata nella gestione del ribaltamento è stata definita da Piccirilli come “un pareggio giusto” e un segnale che le basi su cui lavorare sono solide. Il tecnico ha ribadito la necessità di continuità negli allenamenti per colmare i margini di miglioramento ancora ampi.
Under 17: rimonta spettacolare contro la Casertana
La squadra Under 17 del Campobasso ha vissuto una partita da manuale di rimonta, rovesciando un 0-1 di svantaggio per chiudere sul 4-1. Dopo una prima frazione di gara inflessa da numerose assenze, la Casertana è riuscita a portarsi in vantaggio. Nella ripresa, Rodrigues ha riequilibrato il risultato con un tiro di sinistro dalla distanza, innescando una serie di azioni offensive.
Grassi ha poi avuto due momenti di grande impatto, il primo con un tiro potente dal limite dell’area e il secondo con un sinistro sotto la traversa, completando il 4-1 finale. L’allenatore Savino Ianniruberto ha elogiato la capacità del gruppo di reagire, definendola “un segnale di consapevolezza delle proprie qualità” e ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la determinazione per le prossime sfide.
Under 15: le difficoltà contro la Casertana
Il terzo risultato della settimana è stato il più duro: l’Under 15 ha chiuso contro la Casertana con il 1-5. Nonostante un primo tempo di buona tenuta, gli ospiti hanno sfruttato una punizione per aprire le marcature, seguita da errori difensivi che hanno consentito il doppio. La risposta dei rossoblù è arrivata con Console, che ha trasformato un’azione personale di Pannunzio in rete, riducendo lo scarto.
Nel finale, la Casertana ha aggiunto due reti, chiudendo definitivamente il risultato. Il tecnico Stefano Vena ha commentato la partita come “un’occasione per capire dove intervenire”, evidenziando che il percorso di crescita è appena iniziato e che è fondamentale proseguire con attenzione e continuità.
Prima squadra: Campobasso batte il Pineto e spezza la maledizione
Il match decisivo contro il Pineto ha rappresentato il culmine di una settimana di alti e bassi. Il Campobasso ha iniziato in maniera offensiva, con Prado che ha aperto le marcature al 16° minuto. Dodici minuti più tardi, Cristallo ha raddoppiato, segnando al volo su calcio d’angolo, un gesto di rara tecnica individuale che ha messo subito sotto stress la difesa avversaria.
Nel secondo tempo, il vantaggio è stato al tempo perso: la squadra ha continuato a creare occasioni, ma la mancanza di precisione ha impedito ulteriori reti. Il Pineto ha tentato una rimonta negli ultimi minuti, con Pistillo all’86’ e Bracco a 89’, sfruttando spazi creati da una disattenzione difensiva dei rossoblù. Un ulteriore gol del Pineto è apparso su calcio d’angolo, ma l’arbitro aveva già fischiato la fine, suscitando proteste. La vittoria 2-0 resta però conferma che il Campobasso è riuscito a “spezzare la maledizione” e a dimostrare una capacità di gestione delle fasi cruciali.



