Questa mattina, poco prima delle 8, una donna di 41 anni si trovava al terminal autobus di Campobasso in attesa di un collegamento per recarsi al centro città, dove doveva rinnovare il permesso di soggiorno. Accompagnata dal figlio di circa cinque anni, la madre ha iniziato a manifestare segni di malessere, per poi crollare improvvisamente sul marciapiede del terminal, davanti agli sguardi di numerosi passanti.
Il drammatico crollo al terminal di Campobasso
L’evento si è verificato intorno alle 7.30, quando la donna, dopo aver sceso dal pullman, ha cercato di appoggiarsi a un muretto per riprendere fiato, per poi perdere conoscenza e cadere a terra. Testimoni presenti hanno subito avvertito il personale di vigilanza, ma l’emergenza è stata gestita in maniera veloce grazie alla presenza costante della SEA l’azienda che cura la sicurezza e l’assistenza nel terminal. L’improvvisa scomparsa ha lasciato la zona in silenzio, mentre il bambino è rimasto in uno stato di evidente agitazione.
Intervento della SEA e tutela del minore
Assistenza immediata al bambino
Gli operatori della SEA, alcuni dei quali con precedenti esperienze di pronto soccorso, hanno prontamente preso in carico il piccolo, portandolo in un’area più riservata del terminal e fornendogli parole di conforto per calmare il panico. Il gesto di protezione è stato fondamentale per evitare ulteriori traumi emotivi, soprattutto considerando la giovane età del bambino.
Coordinamento con i soccorsi
Parallelamente, è stato attivato il protocollo di emergenza: uno staff della SEA ha allertato la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco e il 118. Un’ambulanza è pervenuta al sito entro pochi minuti, prelevando la donna trasportandola al ospedale Cardarelli dove nonostante gli sforzi dei medici non è stato possibile salvarla. Il padre del bambino è stato ricontattato grazie al numero presente nella borsa della madre e informato della tragica notizia.
Reazioni del Comune e riconoscimenti al personale
La sindaca Marialuisa Forte ha espresso il più profondo cordoglio a nome dell’Amministrazione comunale, sottolineando il valore della donna, immigrata per costruire un futuro migliore per la propria famiglia. Nel comunicato ufficiale si legge: “A lei, al marito, ai familiari e a quanti le hanno voluto bene va l’abbraccio sincero e commosso dell’Amministrazione comunale”. Inoltre, il Comune ha voluto ringraziare la SEA e, in particolare, Michele Palladino che ha accompagnato il bambino fino all’arrivo dei familiari, dimostrando “il volto migliore della nostra comunità: solidarietà, attenzione e la capacità di non voltarsi dall’altra parte davanti alla sofferenza”.
L’episodio evidenzia nuovamente l’importanza del presidio permanente all’interno del terminal, una struttura che quotidianamente accoglie cittadini, studenti e lavoratori. La costante presenza del personale di vigilanza e assistenza rappresenta un elemento fondamentale di sicurezza e di supporto per tutti coloro che frequentano quel luogo, contribuendo a gestire situazioni critiche con prontezza e umanità.



