5 Ottobre 2026 🌤 21°

Scontri a Campobasso: teppisti incappucciati e mancanza di controllo

Una vittoria casalinga si trasforma in polemica: teppisti incappucciati, ordine pubblico inesistente e richieste pressanti alle istituzioni.

Scontri a Campobasso: teppisti incappucciati e mancanza di controllo

La domenica 4 ottobre 2026 lo stadio Molinari ha ospitato la sfida di Serie C tra Campobasso e Torres, terminata con un pareggio per 1-1. Il risultato sportivo, comunque, è stato rapidamente offuscato da una serie di episodi legati alla gestione dell’ordine pubblico.

Già prima del calcio, circa sessanta-settantadue persone provenienti da Sassari, mascherate e armate di bastoni, hanno forzato il pullman dei tifosi torresi a deviare dal percorso stabilito, creando scompiglio tra famiglie, anziani e bambini in attesa della partita.

Incidente di ordine pubblico prima della partita

Il bus dei sostenitori della Torres è stato costretto a fermarsi in un punto non autorizzato, dove gli teppisti hanno iniziato a passeggiare intorno allo stadio Molinari con mazze e oggetti contundenti. La scena, descritta da numerosi testimoni, ha generato una forte sensazione di insicurezza, con molte persone che hanno dovuto ricorrere a coprirsi il volto per paura. Nonostante la presenza di famiglie con bambini, le forze dell’ordine non hanno effettuato alcun intervento immediato.

Secondo le testimonianze, il pullman non era stato accompagnato da personale di polizia, a differenza di quanto avviene normalmente in altre città italiane per trasferimenti di tifoserie potenzialmente pericolose. La mancanza di una scorta adeguata ha permesso ai gruppi violenti di agire indisturbati per diversi minuti, senza che nessun agente si sia mosso a contenere la situazione.

Svolgimento della partita e danni allo stadio

Nel proseguire della gara, il Campobasso è riuscito a passare in vantaggio al 45+2’ grazie a un colpo di testa del difensore Corbo. Il pareggio è arrivato al 66’ per un autogol di Celesia, chiudendo il punteggio sul 1-1. Dal punto di vista tattico, la squadra di casa ha mostrato una buona solidità difensiva (voto 6) e un centrocampo equilibrato (voto 6), mentre gli attaccanti rossoblù hanno ricevuto una valutazione più bassa (voto 4,5).

Al termine del match, le strutture igieniche della curva nord sono state trovate completamente devastate: i bagni pubblici, oggetto di atti vandalici, sono rimasti in uno stato di abbandono totale. Nessuna presenza di forze dell’ordine ha cercato di contenere i danni, lasciando la zona in balia dei soggetti responsabili.

Reazioni istituzionali e futuro del club

La Lega Giovani Molise tramite un comunicato firmato dal coordinatore Francesco Nasella, ha condannato senza riserve il comportamento della tifoseria ospite, definendolo inaccettabile e chiedendo risarcimenti alla società della Torres. Il comunicato replica anche le indicazioni dell’assessore ai lavori pubblici, Lello Bucci, che ha richiesto una quantificazione rapida dei danni e l’avvio di eventuali azioni penali.

Parallelamente, si è intensificata l’attenzione sui possibili sviluppi societari del Campobasso: voci confermate indicano una trattativa per la cessione del club a Valerio Antonini, ex presidente del Trapani. I tifosi temono che un cambio di proprietà possa portare a scenari poco favorevoli, richiamando addirittura riferimenti a “Cronaca di una morte annunciata” di Gabriel García Márquez per esprimere il timore di un futuro oscuro.

Le richieste avanzate da Lega Giovani Molise, dal comune e dalle associazioni di tifosi rimangono in sospeso, mentre la cittadinanza attende risposte concrete su come prevenire il ripetersi di simili situazioni.

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