Il pomeriggio del 05.10.2026 lo stadio Molinari di Campobasso è stato teatro di una serie di episodi di tensione che hanno coinvolto tifosi di entrambe le parti durante la partita tra Campobasso e Torres.
Arrivo e provocazioni dei tifosi della Torres
Circa 60 tifosi della Torres hanno costretto l’autista del pullman a fermarsi in un punto diverso da quello previsto dal piano di sicurezza, creando il primo punto di attrito con il personale di ordine pubblico. Dopo la sosta forzata, il gruppo si è avvicinato alla curva dei tifosi locali con chiari intenti di provocazione. Il personale di ordine pubblico presente per monitorare l’accesso, è intervenuto prontamente, bloccando gli sardi e ricollocandoli nel settore ospiti, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.
Controlli e ritrovamento dei bastoni
Durante la partita, tutti i sostenitori della Torres sono stati identificati e i loro veicoli sottoposti a perquisizione. In sede di controllo, gli agenti hanno scoperto 40 bastoni camuffati da aste da bandiera un elemento che ha trasformato l’accaduto da semplice sfida a potenziale preparazione di atti di violenza. I bastoni sono stati sequestrati e i relativi titolari saranno deferiti all’autorità giudiziaria con una valutazione preliminare per l’applicazione del daspo.
Danni agli arredi e ulteriori interventi
Nel corso della gara, sono stati registrati danni agli arredi dei bagni situati nel settore ospiti. Il deterioramento, sebbene non abbia influito sul risultato sportivo, è stato considerato un ulteriore segnale di tensione. La Questura di Campobasso ha confermato che i responsabili di tali atti vandalici saranno inclusi nelle indagini penali, con la possibilità di sanzioni amministrative e l’emissione di provvedimenti di daspo per impedire future intrusioni.
Scontri al termine dell’incontro e minacce al deflusso
Al termine dell’incontro, circa 100 ultras del Campobasso si sono radunati vicino al varco di uscita previsto per i tifosi ospiti, assumendo atteggiamenti minacciosi e di sfida con l’intento di bloccare il deflusso dei sostenitori della Torres. Le forze dell’ordine hanno più volte intimato al gruppo di allontanarsi, ma gli ultras hanno persistito nella loro condotta. Anche la loro posizione sarà valutata sia sotto il profilo penale sia per l’applicazione di provvedimenti di daspo con la finalità di garantire la sicurezza negli eventi futuri.
Le autorità, guidate dalla Questura di Campobasso hanno avviato le procedure necessarie per perseguire i responsabili e per valutare l’applicazione del daspo una misura preventiva capace di escludere i trasgressori dagli impianti sportivi per un periodo determinato.



