Una recente interrogazione parlamentare ha portato all’attenzione nazionale la situazione del presidio di radioterapia oncologica di Campobasso, noto come Molise Art. La deputata Marianna Ricciardi su iniziativa dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Roberto Gravina e Angelo Primiani, ha scritto al Presidente del Consiglio e ai ministri della Salute e dell’Economia per capire se l’operazione in corso sia stata notificata ai fini della golden power. La richiesta arriva in un momento di tensione fra la regione, le istituzioni centrali e l’azienda privata Responsible Capital AG.
Interrogazione di Marianna Ricciardi al Governo
L’interrogazione, formulata in forma scritta, chiede se il Governo sia stato informato della trattativa avviata da Responsible Capital AG per una partnership, un conferimento o una cessione del centro Molise Art. I due consiglieri regionali hanno sottolineato che il servizio è essenziale e insostituibile per i pazienti oncologici non solo del Molise, ma anche delle regioni limitrofe. Hanno chiesto esplicitamente al governo di verificare la congruità dell’operazione, poiché qualsiasi mutamento nella titolarità o nel controllo di un attivo strategico richiede una valutazione preventiva secondo le norme vigenti.
Il contesto normativo della golden power
Nel 2021 il Consiglio dei ministri aveva riconosciuto l’ingresso di Responsible Capital AG in Gemelli Molise, senza esercitare i poteri speciali, ma aveva raccomandato la continuità delle attività e la notifica preventiva di future operazioni sul capitale. La normativa prevede infatti l’obbligo di segnalare anche il trasferimento di rami d’azienda contenenti asset strategici. I consiglieri avvertono che una semplice variazione di forma giuridica non può servire a eludere il controllo statale, soprattutto quando si tratta di una struttura sanitaria cruciale.
Riferimenti al 2021 e al ruolo del Consiglio dei ministri
L’evento del 2021 è stato citato più volte come precedente imprescindibile: se allora era stata emessa una raccomandazione, oggi la mancata notifica potrebbe configurare una violazione delle disposizioni sulla golden power. La questione,
Le mosse del Movimento 5 Stelle e la risposta regionale
Il 4 agosto il Consiglio regionale aveva rigettato una mozione del Movimento 5 Stelle che proponeva un tavolo permanente di gestione della crisi, il coinvolgimento dell’Università del Molise (UniMol) tramite una Fondazione universitaria con finalità sanitarie, e la richiesta di attivare preventivamente la golden power. Nonostante il voto negativo della maggioranza di centrodestra, i consiglieri hanno inviato una comunicazione formale a Palazzo Chigi e hanno sollecitato la deputata Ricciardi ad affrontare la questione in Parlamento.
Nel frattempo, i rappresentanti regionali, guidati dal presidente Roberti e dalla Giunta, sono stati invitati a fornire atti ufficiali che dimostrino come intendono tutelare sia i pazienti che i lavoratori del centro. Come ribadiscono i consiglieri, “Sulla cura dei tumori non c’è spazio per ritardi o ambiguità”, e la sanità non può essere frammentata in silenzio. La risposta del Governo, attesa con urgenza, potrà chiarire se la golden power sarà esercitata o meno, e quale sarà il futuro della radioterapia oncologica a Campobasso.



