Nel pomeriggio del 5 ottobre, alle ore 13 circa, alcuni passanti hanno assistito a una scena inusuale nel porto di Termoli un furgone sembrava aver perso la presa di marcia e si era diretto verso le acque. La notifica è stata inviata immediatamente alla Sala Operativa Unificata 112 dando il via a una catena di allarmi che ha coinvolto diversi enti di soccorso.
Allarme e prime risposte dei soccorsi
Non appena la segnalazione è stata ricevuta, la Capitaneria di Porto è stata informata per coordinare le operazioni nello specchio d’acqua interessato. Parallelamente, il Comando dei Vigili del Fuoco di Campobasso ha inviato sul posto la prima squadra del Distaccamento di Termoli, garantendo una presenza immediata a terra.
Interventi coordinati
Considerata la possibilità che il veicolo fosse rimasto immerso, è stato attivato il Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Teramo. Il team è giunto al porto a bordo di un elicottero, fornendo la capacità di operare in profondità. Sul luogo sono state schierate anche due moto d’acqua dei Vigili del Fuoco utili a sorvegliare la zona e a facilitare le operazioni di recupero. Dal Comando dei Vigili del Fuoco di Isernia è stata inviata una autogru pronta a sollevare e trarre fuori il mezzo dall’acqua.
Ritrovamento della vittima e del veicolo
Alle ore 15, gli operatori subacquei hanno localizzato il furgone sul fondo del porto. Il corpo del conducente è stato estratto subito dopo, e i sanitari hanno constatato il decesso del 60enne del posto commerciante ambulante di frutta e verdura. Il veicolo è stato poi sollevato grazie all’autogru inviata da Isernia e messo in sicurezza sulla riva. I testimoni presenti hanno riferito che, all’ultimo momento, il furgone avrebbe accelerato senza frenare, suggerendo l’ipotesi di un possibile malore improvviso del conducente.
Ipotesi sulla dinamica dell’incidente
Al momento, le autorità non hanno ancora pubblicato una ricostruzione dettagliata, ma le testimonianze indicano che il veicolo potrebbe aver perso il controllo per un’improvvisa perdita di capacità fisica del guidatore. La Capitaneria di Porto sta collaborando con i Vigili del Fuoco per raccogliere elementi tecnici, mentre il Nucleo Sommozzatori continua a ispezionare il fondo per eventuali tracce aggiuntive. L’intera operazione, dalla segnalazione al recupero, ha dimostrato la rapidità e la sinergia tra le diverse realtà di emergenza presenti nella zona di Termoli.
Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per chiarire definitivamente le cause dell’incidente. Nel frattempo, la cittadinanza di Termoli è stata coinvolta in un momento di lutto collettivo, ricordando la figura del giovane ambulante che quotidianamente forniva prodotti freschi al mercato locale.



