10 Ottobre 2026 🌧 13°

Termoli ospita più di 500 cuochi per la festa gastronomica nazionale

Il Molise si racconta a tavola: più di 500 cuochi arrivano a Termoli per due giorni di cucina, cultura e territorio.

Termoli ospita più di 500 cuochi per la festa gastronomica nazionale

Il Molise ha deciso di farsi conoscere non attraverso monumenti, ma mediante il suo più antico linguaggio: il cibo. Il Festa Nazionale del Cuoco prevista per il 13 e 14 ottobre a Termoli riunirà oltre 500 chef provenienti da tutte le regioni italiane e da nazioni estere. L’evento, presentato nella Sala Giunta della Regione a Campobasso vuole trasformare la cittadina adriatica nella capitale temporanea della gastronomia italiana, evidenziando la biodiversità agroalimentare e le radici culturali del territorio.

Le autorità regionali hanno sottolineato il valore strategico di questo raduno. L’assessore all’Agricoltura, Salvatore Micone ha ricordato il riconoscimento UNESCO del 2025 come patrimonio culturale immateriale, evidenziando come la manifestazione possa rafforzare i legami tra produttori, ristoratori e consumatori. Il presidente della Fipe Confcommercio MoliseCarlo Durante ha evidenziato l’opportunità di mettere in luce l’intera filiera, dal campo al piatto, partecipando a una vetrina senza precedenti per le eccellenze locali.

Gli organizzatori e i protagonisti dell’iniziativa

La kermesse è promossa dalla Federazione Italiana Cuochi a livello locale è curata dall’Unione Regionale Cuochi Molise con il patrocinio di Confcommercio Molise. Al tavolo della conferenza stampa hanno partecipato Massimo Talia presidente dell’Unione Regionale, insieme a rappresentanti del Comune di Termoli e a figure istituzionali della regione. Talia ha ricordato i mesi di lavoro condiviso che hanno reso possibile l’arrivo di più di 500 professionisti della cucina ciascuno dei quali tornerà a casa con un pezzo di Molise autentico, fatto di tradizioni, prodotti e persone.

Tra i partecipanti spiccano anche delegazioni internazionali, che arricchiranno il confronto con nuove prospettive culinarie. Il programma prevede show cooking, laboratori formativi e tavole rotonde dedicate alla valorizzazione della filiera locale. Un momento simbolico, la processione delle toque bianche in onore di San Francesco Caracciolo, patrono dei cuochi, attraverserà le vie di Termoli unendo tutti i professionisti in una unica grande comunità.

Programma, esposizioni e impatto sul territorio

Il cuore dell’evento sarà una serie di attività che coniugano spettacolo e formazione. Oltre agli spettacoli gastronomici, la Regione Molise allestirà uno spazio espositivo dove saranno presenti formaggi, vini, carni, cereali e prodotti della pesca locale. Questo vetrina offre alle aziende molisane una piattaforma di promozione diretta capace di creare contatti commerciali inediti e di far conoscere al pubblico la ricchezza della biodiversità del territorio.

Il programma comprende anche momenti di intrattenimento folkloristico, percorsi tematici lungo i tratturi e attività ludiche per i più giovani. L’obiettivo è creare un vero e proprio dialogo tra costa e interior facendo del cibo il filo conduttore che collega mare, monti e tradizione. Gli organizzatori sperano che l’evento lasci un segno duraturo, favorendo lo sviluppo di nuove relazioni commerciali e culturali e contribuendo al rilancio del turismo gastronomico molisano.

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