Il Comune di Campobasso ha lanciato un pacchetto di iniziative volte a ridurre le barriere economiche che limitano la partecipazione degli alunni alle attività fuori sede. La misura si inserisce in un più ampio contesto di politiche di inclusione studentesca, dove le risorse comunali vengono impiegate direttamente per sostenere le famiglie più vulnerabili.
Grazie a un fondo comunale di 15 000 euro, ogni nucleo familiare con figlio iscritto alla classe terza della scuola media potrà ricevere un contributo di 150 euro, erogato previa verifica dell’ISEE. L’intervento, interamente finanziato con risorse proprie dell’ente, rappresenta una risposta concreta a dati che mostrano come quasi la metà degli studenti non partecipi ai viaggi di istruzione per motivi economici.
Dettagli sul contributo per i viaggi della terza media
Il bando, promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione, prevede la distribuzione del denaro in base a scaglioni di ISEE, garantendo che le famiglie in condizioni di difficoltà ricevano il sostegno necessario. L’assessore al ramo, Mimmo Maio, ha sottolineato che “i viaggi di istruzione non sono semplici momenti di svago, ma esperienze fondamentali di crescita, apprendimento e socializzazione”. Con il contributo di 150 euro il Comune mira a eliminare l’ostacolo finanziario e a promuovere pari opportunità per tutti gli alunni.
Le risorse sono state allocate tramite un avviso pubblico, e le domande dovranno essere presentate entro i termini stabiliti dal dipartimento competente. Una volta verificata la documentazione, il pagamento sarà effettuato direttamente sul conto corrente indicato dalla famiglia, semplificando così le operazioni amministrative.
Arancio Campobasso 2.0: un progetto per l’inclusione degli alunni con disabilità
Parallelamente al sostegno economico per i viaggi, il Comune ha avviato il programma Arancio Campobasso 2.0 frutto della collaborazione con l’Agenzia Agorà. Il progetto, della durata di dodici mesi, coinvolge 46 giovani volontari del Servizio Civile Universale, i quali opereranno in ambito scolastico, extrascolastico, domiciliare e territoriale.
Il programma si articola in sei obiettivi specifici: (1) supporto didattico personalizzato per studenti con disabilità, (2) attività di integrazione sociale nelle scuole, (3) interventi domiciliari per famiglie, (4) percorsi di sensibilizzazione per il personale docente, (5) promozione di attività ricreative inclusive e (6) monitoraggio e valutazione dei risultati. Le iniziative partiranno dal giorno successivo al lancio, garantendo una risposta tempestiva alle esigenze espresse sia dalle famiglie sia dalle istituzioni scolastiche.
Il coordinatore del progetto ha evidenziato che la presenza di volontari formati sul campo consente di creare un ponte tra le necessità delle famiglie e le risorse disponibili nella comunità. Il programma è pensato per essere flessibile, adattandosi alle diverse tipologie di disabilità e alle situazioni specifiche di ogni contesto scolastico.
0 – illustrano l’impegno dell’amministrazione comunale nel garantire inclusione e pari opportunità per tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro condizioni economiche o dalle loro necessità educative.



