Nel corso del 2026 la Stazione Navale della Guardia di Finanza di Termoli ha intensificato le attività di polizia economico-finanziaria lungo l’intera fascia costiera del Molise. L’obiettivo principale era quello di vigilare sul rispetto degli obblighi tributari di chi gestisce strutture balneari, turistiche e di ristorazione collocate su aree di demanio marittimo. Gli accertamenti, iniziati già nei mesi precedenti l’estate, hanno avuto picco durante la stagione più affollata, quando il flusso turistico rende più evidente ogni anomalia nella gestione dei tributi locali.
Indagini sul territorio: focus su imposte immobiliari e tassa sui rifiuti
Gli ispettori hanno effettuato sopralluoghi mirati su numerose attività commerciali situate nei comuni costieri del Molise. L’analisi ha permesso di individuare una serie di irregolarità fiscali legate al mancato versamento dell’Imposta Municipale sugli Immobili (IMU) e alla totale omissione del pagamento della tassa sui rifiuti. In diversi casi, i soggetti controllati non avevano regolarmente comunicato la presenza delle proprie strutture alle amministrazioni comunali, creando un divario tra la realtà operativa e le dichiarazioni fiscali.
Quantificazione delle somme sottratte
Il calcolo complessivo ha portato alla scoperta di un patrimonio evasivo di 460.000 euro. Questa cifra, sebbene rappresenti una parte della più ampia stima di “centinaia di milioni” di euro potenzialmente non versati in passato, è comunque significativa per i piccoli enti locali coinvolti. Il valore recuperato sarà interamente destinato al bilancio dei comuni costieri interessati contribuendo a colmare le lacune nei fondi destinati a servizi essenziali come la pulizia delle spiagge, la gestione dei rifiuti e la manutenzione delle strutture turistiche.
Impatto sul bilancio comunale e sulla concorrenza leale
Il recupero di questi importi non è solo un’operazione di carattere punitivo, ma risponde a un principio di equità fiscale. Restituire le risorse altesse comunali permette di rafforzare i capitoli di spesa dedicati ai cittadini, migliorando la qualità dei servizi pubblici in una zona fortemente dipendente dal turismo stagionale. Inoltre, il contrasto all’evasione d’imposta tutela gli imprenditori onesti, che altrimenti subirebbero una concorrenza sleale da parte di chi opera al di fuori del quadro normativo.
Il Reparto Aeronavale Molise unità specializzata nella sorveglianza delle attività marittime e costiere, ha svolto un ruolo chiave nella raccolta delle prove e nella redazione dei provvedimenti amministrativi. La sinergia tra controlli a terra e monitoraggio aereo ha garantito una copertura capillare dell’intera zona di interesse, dimostrando come l’approccio integrato possa incrementare l’efficacia delle operazioni di contrasto all’illegalità economico-finanziaria.
I comuni della costa molisana potranno ora contare su risorse aggiuntive per affrontare le esigenze della popolazione e dei turisti, rafforzando al contempo la credibilità delle istituzioni nella lotta contro l’evasione fiscale.



