Il fumettista campobassano Enzo Varela, noto con il nome d’arte Fonzo, sarà nuovamente protagonista a Lucca Comics & Games 2026, che si svolgerà dal 28 ottobre al 1° novembre. La sua seconda opera a fumetti, intitolata “Lontano da Qui”, verrà inserita nell’anthologia Agrifoglio, curata da Donuts Comics. L’anthologia raccoglie quattordici racconti di autori diversi, tutti collegati al tema del bosco, e dedica a Fonzo venti tavole ricche di mistero.
Fonzo torna a Lucca Comics con “Lontano da Qui”
Durante la fiera, la presenza di Fonzo sarà segnalata con uno stand dedicato dove i visitatori potranno prenotare Agrifoglio e scoprire la trama di “Lontano da Qui”. La storia segue le vicende di Albert, un giovane italo-argentino che ritorna al suo paese natale del Molise, solo per sentire, nella notte, il suono di campane che non esistono più. Questo elemento soprannaturale apre la porta a un racconto intriso di paura del bosco e di riflessioni sul senso di appartenenza.
Origini della storia: la campana di mezzanotte
Il punto di partenza è proprio una campana: alle ore 00:00 della notte di Sant’Antonio Abate, la campana della chiesa di Sant’Antonio Abate a Campobasso ha risuonato, e Fonzo l’ha ascoltata insieme alla sua famiglia. «Quell’incidente sonoro è diventato l’incipit della storia», racconta l’autore. Anni dopo, il ricordo di quel suono ha trasformato la scena in una narrazione a fumetti, dove le campane non sono più un semplice segnale religioso, ma il catalizzatore di un mistero.
Il legame tra Campobasso e Ripalimosani nella narrazione
Il viaggio di Albert nella narrazione lo porta anche a Ripalimosani, dove il campanile della chiesa di Santa Maria Assunta ha fornito al disegnatore lo spunto visivo. Fonzo racconta di aver visitato il paese su invito di un amico, rimasto colpito dall’architettura del campanile e deciso di inserire la sua forma nella trama. Così, la storia si fonda su due luoghi concreti: il suono di Campobasso e la silhouette di Ripalimosani, due punti di riferimento che consolidano la dimensione personale del racconto.
Riflessioni sul ritorno al Molise
Dopo aver trascorso diversi anni a Firenze, dove ha frequentato una scuola di fumetto e ha pubblicato la prima storia “Ti ricorderai di Barnabab”, Fonzo è tornato in Molise. Descrive il ritorno come una rinascita, ma allo stesso tempo avverte già la spinta a ripartire verso nuove mete. La formazione ricevuta sul territorio, con corsi di fumetto e la ricchezza della biblioteca di Via Roma, ha aperto nuove prospettive creative. Fonzo sottolinea come la biblioteca sia stata “un vero scrigno di fumetti”, esperienza rara nelle biblioteche italiane.
Prospettive future e consigli per i giovani fumettisti
Guardando al futuro, Fonzo sogna di realizzare una storia più estesa, superando le venti pagine dell’anthologia. Il desiderio di vedere il proprio lavoro in forma di volume completo è condiviso da molti autori emergenti. Per chi vive nel Molise e sogna di diventare fumettista, l’artista consiglia di sfruttare i corsi disponibili, mantenere tenacia e ristabilire la rotta nonostante le difficoltà. “Bisogna avere chiari gli obiettivi, indossare i paraocchi e andare avanti”, dice.
Finché la sua avventura continuerà, Fonzo spera che il lettore di Agrifoglio parli del racconto a un amico o a un familiare: «potrei essere la persona più felice del mondo». Per quelli interessati, l’anthologia è prenotabile scrivendo a info@ e ritirabile presso lo stand di Donuts Comics nella Self Area di Lucca Comics & Games 2026.



