Il Molise sta vivendo una serie di sospensioni idriche che colpiscono sia la capitale Campobasso che numerosi comuni circostanti. Le cause variano da lavori di riparazione sulla condotta principale a problemi di approvvigionamento dovuti a livelli bassi nei serbatoi comunali. La gestione dell’emergenza è affidata a Grim Scarl, che ha emesso diversi avvisi per ridurre al minimo i disagi dei cittadini.
Interruzione del flusso idrico a Campobasso e Ripalimosani: 9 settembre
Il 9 settembre, dalle ore 9:00 alle 17:00, è stata sospesa la fornitura d’acqua per le utenze direttamente collegate alla condotta adduttrice di Fossato Cupo, situata a Campobasso. Le zone interessate includono Taverna del Cortile, Taverna Vecchia, Tappino, Colle delle Api e Santa Lucia-Coste di Oratino nel comune di Campobasso, oltre a Colle Matteo e le aree limitrofe di Ripalimosani. Oltre a queste utenze, i residenti serviti dai serbatoi di Santo Stefano e di Ripalimosani potrebbero subire riduzioni di pressione o interruzioni parziali. Grim Scarl ha invitato la popolazione a predisporre riserve d’acqua e ha rimarcato la possibilità di chiusure d’emergenza dei serbatoi, con aggiornamenti disponibili 24 ore su 24 al numero 0874 030033.
Emergenza idrica in sei comuni del Molise: sospensioni dal 30 ottobre al 3 novembre
A partire dal venerdì 30 ottobre, la stessa società ha programmato ulteriori sospensioni che interesseranno Agnone, Bojano, Campolieto, Montaquila, San Martino in Pensilis e Venafro. Le interruzioni sono distribuite su più fasce orarie, spesso durante la notte, per consentire il recupero dei livelli nei rispettivi serbatoi. Ad esempio, ad Agnone l’acqua sarà assente dalle 23:00 del 30 ottobre fino alle 6:00 del 31 ottobre, con interruzioni analoghe per i tre giorni successivi. A Bojano, le zone di Imperato, Pitti e altre frazioni saranno senza servizio dalle 23:00 del 30 ottobre alle 6:30 del 31 ottobre e di nuovo dal 2 al 3 novembre.
Dettagli per ciascun comune
Campolieto subisce la sospensione dalle 23:00 del 30 ottobre alle 5:00 del 31 ottobre a causa di un consumo elevato rilevato dal telecontrollo e da una rottura improvvisa di una condotta. A San Martino in Pensilis, la chiusura è limitata alle 8:30-11:00 del 30 ottobre per interventi urgenti su via Cavour. Montaquila, colpita da una diminuzione dell’apporto delle sorgenti Campate Forme, registra interruzioni notturne dal 30 ottobre al 3 novembre nelle zone di centro, Masseria La Corte, Colle Pepe e Roccaravindola. Infine, Venafro subisce blocchi giornalieri dalle 23:00 alle 5:00 per gli stessi motivi di approvvigionamento ridotto.
Rottura della condotta in via Petrella, Campobasso: chiusura dal pomeriggio del 30 ottobre
Il 30 ottobre 2026, alle ore 17:00, è avvenuta la rottura di una condotta principale in via Petrella, nel cuore di Campobasso. La crisi ha determinato l’immediata sospensione dell’acqua per le utenze situate nelle immediate vicinanze del centro storico. Le autorità hanno attribuito l’evento all’estrema vetustà della rete, che ha subito più rotture negli ultimi anni. La risposta tecnica prevede la sostituzione di una sezione della tubazione nei prossimi giorni, con l’obiettivo di evitare ulteriori interruzioni e garantire una fornitura più stabile.
In tutti i casi, gli utenti sono invitati a conservare acqua in contenitori, evitare sprechi e monitorare gli aggiornamenti forniti dal numero verde dedicato. La gestione coordinata da parte di Grim Scarl mira a ripristinare al più presto il servizio, bilanciando la necessità di lavori di manutenzione con la continuità della vita quotidiana dei cittadini.



