Il Perugia si è presentato allo stadio Molinari con l’obiettivo di riscattare il risultato negativo subito contro il Vado. Davanti a 4.075 spettatori, tra cui 199 tifosi umbri, la squadra allenata da Aimo Diana ha imposto un ritmo spietato, chiudendo la gara con un secco 5-1. La vittoria non è stata solo frutto di una migliore qualità tecnica, ma anche di scelte tattiche e di alcuni eventi disciplinari che hanno influenzato il corso dell’incontro.
Risultato finale e cronaca dei gol
Il primo tempo è stato caratterizzato da un’apertura precoce del risultato. Al 23′ Canotto ha trasformato una punizione con un destro a giro che ha trovato l’incrocio dei pali, regalando al grifo il vantaggio iniziale. Il CAMPOBASSO, tuttavia, non si è lasciato intimorire: dopo una ripartenza di Pierno e Galeandro è stato Stoppa a pareggiare al 34′, sfruttando una buona impostazione su un cross. Il primo tempo si è chiuso sul risultato di 1-1, con entrambe le squadre che hanno mostrato capacità offensive ma anche una certa vulnerabilità difensiva.
Decisioni disciplinari che hanno cambiato il corso
L’analisi della ripresa mostra come la disciplina sia diventata un fattore determinante. Intorno al 60′ il difensore Salines del Campobasso ha ricevuto la seconda ammonizione, venendo L’esclusione ha ridotto la capacità di coprire gli spazi sulla fascia, consentendo a Diana di far emergere la superiorità numerica del Perugia. Inoltre, al minuto 83, l’escalation si è conclusa con l’espulsione del direttore sportivo Figliomeni allontanato dal campo per proteste contro gli arbitri. Questi episodi hanno alimentato la tensione e hanno inciso sul ritmo della partita.
Scelte tattiche di Aimo Diana
Nel frattempo, Aimo Diana ha operato un cambio di assetto cruciale nell’intervallo. Dalla consueta disposizione 3-5-2 ha introdotto Ladinetti al posto di Kabashi e Sabbatani al posto di Van Amersfoort passando rapidamente a una formazione più aggressiva. Il risultato è stato una maggiore fluidità sul lato sinistro, che ha permesso a Tozzuolo di anticipare la difesa avversaria e di segnare al 55′ con un colpo di testa su assist di Canotto. Successivamente, al 76′ Langella ha deviato verso il compagno Carriero il cui tiro è stato infine ribaltato in rete da Spurio. I minuti finali hanno visto Dottori e Sabbatani completare il tabellino, consolidando il vantaggio e la vittoria.
Il match nell’ottica del campionato e della dirigenza
Oltre al risultato, la partita si inserisce in un contesto più ampio. Dopo il KO contro il Vado, il Perugia cercava punti per restare nelle zone alte della classifica, ora a 12 punti, ma ancora lontano dal comando. Parallelamente, la società si avvicina al cambio di proprietà con l’atteso passaggio a Alessandro Gaucci previsto per il 23 ottobre. Gaucci, però, resta squalificato fino a gennaio 2027 per le dichiarazioni successive alla sfida contro il Vado, aggiungendo una nota di incertezza nella gestione della squadra. Nonostante le turbolenze amministrative, il risultato contro il Campobasso rappresenta un segnale positivo per la continuità sportiva e per la fiducia nel progetto di Diana.



