Il Comune di Campobasso ha varato un intervento mirato a favorire la partecipazione degli alunni della terza media ai viaggi di istruzione. Grazie a un avviso pubblico gestito dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione, le famiglie che ne fanno richiesta riceveranno un contributo di 150 euro per nucleo, calcolato sulla base dell’ISEE.
Contributo di 150 euro per nucleo familiare
Il sostegno economico è destinato alle famiglie che dimostrano una situazione reddituale rilevante, così da alleggerire le spese associate a queste esperienze formative. L’importo di 150 euro è pensato per coprire costi di trasporto, vitto e alloggio, elementi spesso decisivi nella scelta di partecipare o meno a un viaggio scolastico.
Procedura di assegnazione
Le domande vengono valutate in base al valore dell’ISEE presentato; solo i nuclei familiari che risultano in una fascia di reddito compatibile con la finalità di contrastare le disuguaglianze potranno accedere al finanziamento. Il processo di selezione è trasparente e pubblicato sul sito istituzionale, garantendo pari opportunità a tutti gli interessati.
Finanziamento totale e impatto sul territorio
L’intervento prevede uno stanziamento complessivo di 15 mila euro interamente coperto da risorse comunali. Si tratta di una scelta senza precedenti a livello nazionale, che sottolinea l’impegno dell’amministrazione di Campobasso a promuovere l’inclusione educativa.
Secondo le stime comunali, quasi il 50% degli studenti di terza media non partecipa ai viaggi d’istruzione per motivi economici. Questi dati hanno spinto l’assessore al ramo, Mimmo Maio a dichiarare: “Vogliamo che nessuno studente sia costretto a rinunciare a un viaggio d’istruzione per motivi economici. Con questo contributo di 150 euro per famiglia, finanziato interamente con risorse comunali, intendiamo sostenere concretamente le famiglie e garantire maggiori opportunità di partecipazione”.
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare i viaggi di istruzione in esperienze fondamentali di crescita, apprendimento e socializzazione evitando che la condizione economica diventi un ostacolo. L’investimento nella scuola è, per l’amministrazione, sinonimo di pari opportunità e rispetto del diritto allo studio.



