In una residenza di campagna nel territorio di Larino, un intervento dei carabinieri per calmare un uomo di mezza età si è trasformato in un episodio di violenza che ha coinvolto anche la madre. L’Arma frentana è intervenuta su richiesta dell’anziana, preoccupata per il comportamento del figlio. Ma la situazione è rapidamente degenerata, portando all’arresto di entrambi per resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo, completamente fuori controllo, ha afferrato un badile e si è scagliato contro un militare, che è riuscito a schivare il colpo. La madre, nel tentativo di fermare il figlio, ha preso un coltello dalla cucina con una lama di 25 centimetri, cercando di scagliarlo contro il figlio. Bloccata dai carabinieri, si è rivoltata contro un militare, scatenando una serie di aggressioni che hanno richiesto l’intervento di personale femminile per disarmarla.
L’intervento dei carabinieri e l’escalation della violenza
I carabinieri sono arrivati nella residenza di campagna dopo una chiamata dell’anziana madre, preoccupata per il comportamento del figlio. Alla vista dei militari, l’uomo ha perso il controllo, afferrando un badile e tentando di colpire uno dei presenti. La prontezza del carabiniere ha evitato il peggio, ma la situazione è rapidamente degenerata.
La madre, nel tentativo di fermare il figlio, ha preso un coltello dalla cucina. Secondo le ricostruzioni, avrebbe cercato di scagliarlo contro il figlio, ma è stata bloccata dai carabinieri. In preda all’ira, ha poi afferrato un bastone di legno, scagliandosi contro una giovane operatrice. Nonostante sia stata disarmata, l’aggressione è continuata con calci, schiaffi e spintoni.
L’arrivo del 118 e i provvedimenti giudiziari
Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 Molise per prestare le prime cure ai militari coinvolti. Madre e figlio sono stati arrestati. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato tradotto in carcere. Dopo la convalida del provvedimento, gli è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza. Per la madre, invece, non è stato adottato alcun ulteriore provvedimento.
Questo episodio mette in luce la complessità degli interventi delle forze dell’ordine in contesti domestici, dove la tensione emotiva può rapidamente degenerare. La professionalità dei carabinieri ha evitato conseguenze più gravi, ma la vicenda solleva interrogativi sul disagio familiare e sulla necessità di interventi preventivi.



