2 Ottobre 2026 🌤 11°

Mercato del lavoro in Molise: dati 2026 e criticità regionali

Nel 2026 il Molise registra un tasso di occupazione del 57,9%, con differenze significative tra uomini e donne e tra le province di Campobasso e Isernia.

Mercato del lavoro in Molise: dati 2026 e criticità regionali

Il mercato del lavoro in Molise nel 2026 presenta un quadro di stabilità relativa, con alcuni dati positivi ma anche criticità strutturali che richiedono attenzione. Secondo l’analisi DataView, la regione si posiziona al 15° posto nella graduatoria nazionale per tasso di occupazione, con un valore del 57,9% per la popolazione tra i 15 e i 64 anni. Questo dato, seppur sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti, evidenzia una situazione ancora lontana dagli obiettivi di sviluppo economico.

La disoccupazione nel 2026 si attesta al 6,4%, un valore che colloca il Molise al 14° posto tra le regioni italiane. Tuttavia, il tasso di inattività raggiunge il 38,2%, segnalando che una parte significativa della popolazione in età lavorativa non partecipa al mercato del lavoro. Questo fenomeno rappresenta una delle principali sfide per il territorio, insieme al persistente divario occupazionale tra uomini e donne.

Il divario occupazionale tra uomini e donne

Uno degli aspetti più critici emersi dall’analisi è il divario occupazionale tra i generi. Nel 2026, la differenza tra il tasso di occupazione maschile e quello femminile raggiunge i 20,8 punti percentuali. Questo dato conferma come il rafforzamento dell’occupazione femminile rappresenti una delle principali leve di sviluppo per il sistema economico regionale. Le politiche di inclusione e supporto alla partecipazione lavorativa delle donne sono quindi fondamentali per migliorare la situazione.

Differenze tra Campobasso e Isernia

Il confronto tra le province di Campobasso e Isernia rivela alcune differenze interessanti. La provincia di Isernia registra un tasso di occupazione del 58,6%, leggermente superiore al 57,7% di Campobasso. Inoltre, Isernia presenta un tasso di disoccupazione più contenuto, pari al 5,1% contro il 6,8% del capoluogo. Tuttavia, in entrambe le province persiste un marcato squilibrio di genere, con un divario occupazionale tra uomini e donne che raggiunge i 21,1 punti percentuali a Isernia e i 20,7 punti a Campobasso.

Questi dati indicano che la partecipazione delle donne al mercato del lavoro rappresenta una sfida comune a tutto il territorio regionale. Le differenze tra le province, seppur contenute, evidenziano la necessità di interventi mirati per migliorare la situazione occupazionale in entrambe le aree. La Camera di commercio del Molise ha reso disponibili tutte le infografiche e gli approfondimenti provinciali sul proprio sito, nella sezione DataView, per fornire un quadro completo della situazione.

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