Nel cuore del Molise, un progetto stradale sta sollevando aspre polemiche. Alfonso Mainelli, avvocato e attivista ambientalista, ha portato alla luce gravi irregolarità nel monitoraggio ambientale del Lotto Zero un’opera gestita da ANAS e sottoposta a controlli da parte di ARPA Molise.
Mainelli, esponente del comitato civico Area Matese ha espresso preoccupazioni riguardo alla validità dei dati raccolti e alla conformità delle procedure alle normative vigenti. La situazione, secondo l’attivista, rappresenta un serio rischio per la popolazione locale, in particolare per le due scuole presenti nella zona.
Metodologie di monitoraggio contestate
Il Piano di Monitoraggio del Lotto Zero, redatto da ANAS nel 2026 e validato da ARPA Molise nel 2026, è al centro delle critiche. Mainelli sottolinea che i monitoraggi si svolgono con una frequenza di 14 giorni a trimestre estesa a 21 giorni in caso di pioggia. Inoltre, il monitoraggio ante operam è stato condotto per 28 giorni per trimestre.
Queste metodologie, secondo Mainelli, sono assolutamente vietate in un’area dove la Regione Molise ha ipotizzato il superamento delle soglie di valutazione del PM2,5. Il D.lgs. 155/2010 impone, in tali casi, un monitoraggio continuo tramite stazioni fisse di misurazione. Il Piano di Monitoraggio di ANAS,
L’assenza di dati storici e il rischio per la popolazione
Un altro punto critico riguarda l’assenza dei dati storici ante operam noti come baseline. Senza queste informazioni, secondo Mainelli, è impossibile revisionare l’opera e garantire la conformità alle normative. La mancanza di un monitoraggio continuo e la carenza di dati storici rendono il monitoraggio praticamente inesistente.
La situazione, definita fuori controllo da Mainelli, espone la popolazione a un rischio grave e incontrollato. Le due scuole presenti nella zona, un asilo e una scuola elementare, sono particolarmente vulnerabili. L’attivista ha sollecitato l’intervento della Prefettura e della Procura della Repubblica per porre fine a questa situazione.
La richiesta di sequestro del cantiere
Alla luce della gravità della situazione, Mainelli ha richiesto il sequestro immediato del cantiere. Questa misura, secondo l’attivista, è necessaria per impedire il protrarsi del rischio per la popolazione. Il monitoraggio attuale, infatti, non solo è insufficientemente frequente, ma manca anche della necessaria continuità e precisione richiesta dalla legge.
La denuncia di Mainelli solleva questioni importanti riguardo alla conformità dei progetti infrastrutturali alle normative ambientali. La situazione del Lotto Zero rappresenta un caso emblematico delle sfide che si affrontano nel bilanciare sviluppo e tutela dell’ambiente.



