Due atenei regionali si sono uniti per dare vita a un percorso formativo innovativo: Università del Molise e Università Gabriele d’Annunzio di Chieti–Pescara (UniCh-Pe) hanno presentato il nuovo Corso interateneo in ingegneria informatica per l’intelligenza artificiale e l’automazione. La presentazione si è svolta a Termoli, presso il Polo universitario, e anticipa l’avvio del corso nell’anno accademico 2026/2027. L’iniziativa è rivolta a studenti, docenti, imprese e territorio e pone al centro un approccio pratico e multidisciplinare, con l’obiettivo di creare profili pronti per il mercato del lavoro e per la ricerca.
Il progetto didattico combina nozioni teoriche solide e attività sperimentali: saranno protagonisti moduli su machine learning, robotica, ingegneria del software e sistemi digitali avanzati. L’intento è formare figure capaci di integrare competenze di informatica e automazione per sviluppare sistemi intelligenti e applicazioni automatizzate. Forte attenzione è riservata ai laboratori e alle collaborazioni con imprese e centri di ricerca, per favorire stage, progetti congiunti e trasferimento tecnologico a beneficio del territorio.
Il corso e gli obiettivi
Il nuovo percorso si propone di fornire una base ingegneristica ampia unita a tecnologie emergenti: l’offerta formativa integra insegnamenti tradizionali con corsi dedicati a deep learning, cyber security e controllo dei sistemi automatizzati. L’approccio didattico privilegia l’apprendimento attivo attraverso esercitazioni in laboratorio e progetti pratici, per avvicinare gli studenti ai processi reali di progettazione e sviluppo. In questo contesto, il corso mira a formare professionisti in grado di operare in settori come l’automazione industriale, la robotica collaborativa e le piattaforme intelligenti, rispondendo alle richieste crescenti del mercato nazionale ed europeo.
Competenze e attività pratiche
Le esercitazioni laboratoriali costituiscono un elemento chiave del percorso: saranno attivati spazi per la sperimentazione su algoritmi di machine learning, prototipazione robotica e integrazione di sistemi cyber-fisici. Durante la presentazione a Termoli è stata prevista una sessione dimostrativa a partire dalle ore 11.00, dove gli studenti hanno potuto osservare esempi concreti di applicazioni. L’iniziativa include inoltre momenti di incontro con le imprese per facilitare stage e inserimenti professionali, sostenendo così il collegamento tra formazione accademica e mondo produttivo.
La presentazione a Termoli
L’evento di presentazione si è svolto lunedì 25 maggio nell’Aula Adriatico del Polo universitario di via Duca degli Abruzzi a Termoli. Il programma prevedeva saluti istituzionali, una parte dedicata alle prospettive dell’ingegneria informatica nell’era dell’AI e la presentazione dettagliata dell’offerta formativa. La sessione plenaria (9.30 – 11.00) è stata trasmessa in streaming sul canale YouTube UniMol, rendendo accessibili i contenuti anche a chi non poteva partecipare in presenza. L’incontro era aperto a studenti, docenti, imprese e rappresentanti del territorio, con l’intento di coinvolgere tutti gli attori locali nella costruzione del progetto formativo.
Interventi e ospiti
Ai saluti istituzionali hanno preso parte i rettori Giuseppe Peter Vanoli (UniMol) e Liborio Stuppia (UniCh-Pe), insieme al presidente della Regione Francesco Roberti. In collegamento dalla sede Google di Washington è intervenuto Michele Tufano, che ha approfondito l’evoluzione della programmazione e dell’ingegneria del software nell’era dell’intelligenza artificiale. L’intervento ha offerto spunti sulle competenze richieste dalle grandi piattaforme tecnologiche e sulle opportunità di collaborazione internazionale per studenti e ricercatori.
Impatto sul territorio e prossimi sviluppi
La nascita del corso è stata letta come un investimento strategico per il Molise: il rettore Vanoli ha sottolineato come l’iniziativa metta a sistema professori, laboratori e risorse delle due università, affermando che gli studenti potranno sentirsi parte di entrambe le realtà accademiche. È stata inoltre annunciata un’espansione dell’Università del Molise nella sede di Isernia, a conferma dell’impegno per rafforzare l’offerta formativa regionale. Vanoli ha ringraziato il presidente Francesco Roberti e l’amministrazione locale per il sostegno nel rendere la sede sempre più accogliente, evidenziando che le tecnologie digitali non pongono limiti geografici allo sviluppo.



