Campobasso si appresta a vivere giorni intensi all’insegna della tradizione e della cultura: la città ha definito il calendario che culminerà con la storica sfilata degli ingegni ideati da Paolo Saverio Di Zinno e con numerosi appuntamenti collaterali. Le celebrazioni religiose partiranno giovedì 4 giugno alle 18 nella Cattedrale con la messa presieduta dall’arcivescovo Biagio Colaianni, seguita dalla processione del Corpus domini che attraverserà le vie del centro cittadino.
La sfilata e le radici storiche
Il momento clou è fissato per domenica 7 giugno, quando la sfilata degli ingegni prenderà il via dalle 9:45: si tratta di macchine sceniche che, da oltre due secoli e mezzo, rappresentano un patrimonio identitario per Campobasso. L’evento unisce devozione e spettacolo popolare e richiama un pubblico numeroso, tanto che le strutture ricettive della città registrano già il tutto esaurito, confermando la capacità della manifestazione di attrarre visitatori oltre i confini regionali.
Tradizione, mercati e artigianato
Non mancheranno le bancarelle che rievocano l’antica fiera del bestiame e dei finimenti: quest’anno l’amministrazione comunale ha deciso di favorire in modo netto la presenza di artigiani locali e di prodotti tipici, trasformando la consueta offerta commerciale in un’opportunità di valorizzazione del territorio. Questa scelta mira a sostenere la filiera artistica e gastronomica della provincia e a offrire ai visitatori un’esperienza più autentica.
Il cartellone culturale e musicale
Accanto alle tradizioni religiose e popolari, Palazzo San Giorgio ha predisposto un ricco programma culturale e musicale pensato per un pubblico variegato. Tra gli eventi più attesi figurano i concerti di Marina Rei e Grazia Di Michele previsti il 6 giugno con l’appuntamento intitolato “Misteri d’autore”, e quello di Irene Grandi in programma il 7 giugno in centro città a Piazza della Vittoria.
Grande chiusura e ospiti speciali
La manifestazione si protrae anche oltre la sfilata: sabato 12 giugno i Negramaro saranno protagonisti di un concerto all’Area Eventi Selvapiana, per il quale il Comune ha organizzato navette gratuite per facilitare gli spostamenti. In chiusura del Festival, il 19 giugno è previsto l’appuntamento con “Campobasso legge il Premio Strega“, che porterà in città la cinquina finale della sezione narrativa, sottolineando l’impegno del programma nel coniugare intrattenimento e approfondimento culturale.
Eventi collaterali e attività per le famiglie
Il cartellone non si limita a musica e riti: sono stati inseriti momenti dedicati allo sport, alla gastronomia e al folklore. Tra le iniziative segnate in calendario figurano l’Infiorata del 31 maggio, la tradizionale rievocazione della Pace tra Crociati e Trinitari e il torneo riservato agli under-17 con finale allo Stadio Molinari il 6 giugno. Queste attività rendono la festa un’occasione per le famiglie e per i giovani di partecipare attivamente alla vita cittadina.
Accoglienza e logistica
Con la città già affollata e le strutture ricettive al completo, l’Amministrazione ha previsto servizi per facilitare l’arrivo dei visitatori: oltre alle navette per il concerto dei Negramaro, sono state potenziate le informazioni turistiche e i percorsi di visita al Museo Dei Misteri, punto di riferimento per chi desidera comprendere la storia degli ingegni di Di Zinno e il valore artistico della manifestazione. Il piano organizzativo enfatizza la sicurezza e la fruibilità degli spazi pubblici.
Perché partecipare
Partecipare al Corpus Domini a Campobasso significa immergersi in una festa che mescola sacro e profano, musica e saperi locali. La combinazione di eventi religiosi, rassegne musicali e iniziative culturali rende il periodo un’occasione unica per scoprire il patrimonio cittadino e per vivere esperienze condivise con visitatori provenienti da tutta Italia. Chi desidera programmare la visita è consigliato a informarsi per tempo sugli orari e i percorsi ufficiali delle manifestazioni.
Note pratiche
Per dettagli e aggiornamenti sui singoli appuntamenti è possibile consultare i canali istituzionali del Comune di Campobasso e del Museo Dei Misteri; è inoltre consigliabile verificare la disponibilità dei servizi di trasporto e delle navette gratuite per gli eventi più affollati. Partecipare al festival significa sostenere le imprese locali e custodire una tradizione secolare che continua a rinnovarsi.



