Questa mattina, a Venafro, è stato inaugurato un ampliamento significativo del reparto di Riabilitazione Estensiva presso il presidio ospedaliero cittadino. Questo intervento rappresenta un passo fondamentale nel potenziamento della medicina territoriale e dell’offerta sanitaria integrata nella regione.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di Giovanni Di Santodirettore generale dell’Azienda Sanitaria Regionale (ASReM)e di altre autorità locali, mira a ottimizzare i percorsi di recupero funzionale e migliorare la qualità delle prestazioni offerte.
Un incremento strategico per la sanità locale
Con l’aggiunta di 20 nuovi posti lettodi cui 15 dedicati alla riabilitazione e 5 all’Unità di Degenza Intensivail reparto raggiunge un totale di 60 posti letto. Questo numero salirà a 80 con la riapertura dell’ospedale di comunitàoffrendo una copertura sanitaria più ampia e accessibile per i cittadini.
Il direttore generale Giovanni Di Santo ha sottolineato l’importanza di questo ampliamento: “Oggi aggiungiamo un nuovo tassello con l’ampliamento di altri 20 posti letto. Con questo restyling arriviamo a 60 posti letto complessivi, che diventeranno 80 con la riapertura dell’ospedale di comunità. Una struttura viva e vitale, capace di garantire la giusta assistenza agli utenti.”
Di Santo ha anche ricordato gli sforzi compiuti per risolvere le criticità del reparto di radiologia di Isernia, con la redistribuzione di personale da Termoli e Campobasso e l’avvio di nuovi concorsi per colmare la carenza di medici radiologi. Ha respinto le accuse di sperpero di denaro pubblico avanzate dal consigliere Andrea Grecoribadendo che le gare per i servizi non sanitari sono gestite con attenzione e in economia.
Innovazioni e continuità assistenziale
Il direttore sanitario Giovanni Giorgetta ha evidenziato l’aspetto operativo della svolta: “Ricordiamo da dove siamo partiti: c’erano pochissimi posti letto disorganizzati, oggi siamo a 60. Questo incremento è fondamentale per gestire le dimissioni protette dalla Medicina di Isernia, evitando ai pazienti del territorio lunghi e faticosi trasferimenti.”
Giorgetta ha inoltre annunciato che a brevissimo la Casa della Comunità garantirà una copertura di medici di medicina generale e continuità assistenziale h24 al piano terra, permettendo di trattare in loco i codici bianchi e verdi. L’Azienda sta investendo massicciamente anche in tecnologie, come dimostra la nuova diagnostica digitale.
Il contributo del personale sanitario
Il sindaco di Venafro, Alfredo Ricciha evidenziato il valore dell’ampliamento: “Oggi si riattivano definitivamente i 15 posti letto di riabilitazione sospesi dalla pandemia, ai quali si aggiungono altri 5 di UDI. Con questi 20 posti arriviamo a un totale di 60, e presto si aggiungeranno ulteriori 20 posti di RSA. È un lavoro importante che incide sulla medicina territoriale e che portiamo avanti insieme a Regione, ASReM e direzione sanitaria.”
Infine, il responsabile del presidio, dott. Oscar Simeoneha voluto rendere omaggio al lavoro quotidiano degli operatori: “Con instancabile spirito di sacrificio e altissima professionalità profusi quotidianamente, il personale del SS Rosario rappresenta il vero motore dell’intera struttura.”
L’ampliamento del reparto di Riabilitazione Estensiva rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i cittadini, con ricadute positive sulla rete dei servizi sanitari locali. La collaborazione tra istituzioni e amministrazione comunale punta a rafforzare la medicina territoriale, garantendo continuità assistenziale e nuove prospettive per il presidio ospedaliero di Venafro.


