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Richiesta straordinaria d’acqua nei Comuni di Agnone, Montaquila e Venafro

Grim Scarl comunica ai residenti di Agnone, Montaquila e Venafro che è stata riscontrata una richiesta idropotabile superiore alla norma; l'Azienda Molise Acque ha confermato la segnalazione con una nota PEC datata 12.06.2026 e sono previsti controlli sul territorio nei prossimi giorni

Richiesta straordinaria d’acqua nei Comuni di Agnone, Montaquila e Venafro

La Grim Scarl ha rivolto un avviso ai cittadini dei Comuni di AgnoneMontaquila e Venafro per segnalare un incremento inatteso della domanda di acqua potabile rispetto agli anni precedenti. Questa anomalia è stata registrata dai sistemi di monitoraggio della società e successivamente confermata dall’Azienda Molise Acque mediante una comunicazione ufficiale inviata per PEC in data 12.06.2026. Il messaggio rivolto agli utenti è chiaro: è necessario adottare un atteggiamento di consumo più attento e responsabile per tutelare la risorsa idrica.

Aumento anomalo della richiesta idropotabile e implicazioni locali

Secondo la rilevazione segnalata dalla Grim Scarlil volume d’acqua erogato nelle tre municipalità ha mostrato una variazione significativa rispetto ai modelli storici. L’anomalia segnalata non è stata quantificata pubblicamente nella comunicazione, ma la conferma dell’Azienda Molise Acque tramite PEC evidenzia che il fenomeno è stato giudicato rilevante. Per i residenti questo si traduce in un richiamo al buon senso: evitare sprechi, rimandare usi non essenziali e privilegiare pratiche che riducano il prelievo complessivo dalla rete.

Impatto sui servizi e sulle utenze domestiche

La segnalazione non indica interruzioni programmate del servizio, ma sottolinea il rischio di tensioni sulla disponibilità durante periodi di picco. È importante ricordare che le forniture per uso domestico restano garantite nei limiti del contratto di somministrazione, mentre gli impieghi non essenziali possono aggravare la pressione sulla rete. Gli utenti sono quindi invitati a monitorare i propri consumi e a segnalare eventuali perdite o anomalie interne che possano contribuire all’aumento complessivo della domanda.

Divieti d’uso non primario previsti dal regolamento del SII e controlli sul territorio

Per contenere l’impatto della maggiore richiesta idrica, la Grim Scarl richiama le disposizioni del Regolamento del Servizio Idrico Integrato (art. 9 comma 1), che vietano specifici impieghi non primari della risorsa. Tra gli usi proibiti rientrano il lavaggio di cortili, piazzali, terrazzi e balconiil riempimento di piscine privatel’irrigazione di orti e giardini con acqua potabile, il lavaggio domestico di automezzi e qualsiasi altro utilizzo non coerente con il contratto di fornitura per uso domestico. Il regolamento è disponibile per consultazione sul sito della società per gli utenti che desiderano approfondire le norme.

Attività di verifica nei prossimi giorni

Per garantire il rispetto delle regole e valutare l’andamento dei consumi, la Grim Scarl ha comunicato che effettuerà controlli sul territorio nei prossimi giorni. Queste verifiche avranno l’obiettivo di accertare eventuali usi impropri della risorsa idrica e di fornire indicazioni operative agli utenti, laddove necessario. L’azione di vigilanza non è descritta come punitiva nella comunicazione, ma come strumento per assicurare una distribuzione equa e sostenibile dell’acqua durante la fase di anomalia.

Infine, la società rinnova l’appello alla collaborazione dei cittadini: adottare semplici accorgimenti quotidiani può contribuire significativamente a ridurre la pressione sulla rete idrica. Segnalazioni tempestive di perdite, attenzione agli usi non essenziali e il rispetto del Regolamento del SII sono misure che, se condivise dalla comunità, aiutano a preservare una risorsa fondamentale per la vita quotidiana dei Comuni coinvolti.

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