2 Ottobre 2026 🌤 11°

Ricostruzione terremoto Molise: ultimi cantieri in chiusura entro il 30 settembre

A un quarto di secolo dal sisma che colpì il Molise, la ricostruzione degli edifici danneggiati è in fase di completamento. Ecco i dettagli sui lavori ancora in corso.

Ricostruzione terremoto Molise: ultimi cantieri in chiusura entro il 30 settembre

Il 31 ottobre prossimo ricorreranno 24 anni dal devastante terremoto che colpì il Molise, lasciando profonde ferite nel territorio e nelle comunità locali. Mentre si avvicina l’anniversario di quella tragedia, la ricostruzione degli edifici danneggiati è in dirittura d’arrivo, con una scadenza cruciale fissata per il 30 settembre.

Secondo i dati ufficiali, restano ancora 200 cantieri su un totale di 1.200, corrispondenti a circa il 17% degli interventi previsti. Le opere in corso riguardano principalmente i comuni della provincia di Campobasso più vicini all’epicentro del sisma, tra cui San Giuliano di Puglia, dove persero la vita 27 bambini e la loro maestra nella scuola Jovine.

I comuni con cantieri ancora aperti

Tra i centri con i lavori ancora in corso figurano Bonefro, Colletorto, Castellino e Rotello. Il termine originario per la chiusura dei cantieri era scaduto un anno fa, ma è stata concessa una proroga di dodici mesi. Salvo nuovi provvedimenti, questa volta la scadenza sembra definitiva.

La ricostruzione ha avuto ritmi diversi a seconda dei comuni. A San Giuliano di Puglia, ad esempio, tutti gli interventi sono stati completati già nel 2009. Al contrario, in altri centri del cratere i lavori sono proceduti più lentamente, accumulando ritardi significativi.

Il terremoto del Ferragosto 2018: una ricostruzione ancora in corso

Mentre si avvia alla conclusione la ricostruzione del sisma del 1998, quella del terremoto del Ferragosto del 2018 è ancora lontana dall’essere completata. A Montecilfone e nei paesi limitrofi, i tempi per il ripristino delle abitazioni danneggiate sono ancora lunghi, con molte famiglie in attesa di poter tornare nelle proprie case.

La situazione attuale riflette le difficoltà di una regione che, pur avendo fatto passi avanti significativi, deve ancora affrontare le conseguenze di eventi sismici che hanno segnato profondamente il suo territorio. La scadenza del 30 settembre rappresenta un traguardo importante, ma anche un momento di riflessione su quanto rimane ancora da fare.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Campobasso adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 2 Ottobre