Un pomeriggio di tensione si è trasformato in un lieto fine grazie all’intervento tempestivo delle forze di soccorso. Sabato 25 luglio, tre escursionisti trentenni originari della provincia di Benevento si sono trovati in difficoltà sui Monti del Matese, in un’area impervia nota come Campanarielli. La loro richiesta di aiuto ha scatenato una complessa operazione di salvataggio che ha visto coinvolti il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e i Vigili del Fuoco.
La richiesta di aiuto e l’attivazione dei soccorsi
Tutto è iniziato quando i tre escursionisti, partiti dal pianoro di Campitello Matese, hanno perso l’orientamento. Intrappolati in un’area impervia, hanno contattato la Centrale Operativa del 118 per chiedere aiuto. Durante la chiamata, hanno segnalato che uno di loro accusava sintomi compatibili con un colpo di calore aggravando ulteriormente la situazione.
Immediatamente, il CNSAS ha attivato due squadre di soccorso. Una squadra medicalizzata è stata posizionata sul pianoro di Campitello Matese, mentre una seconda squadra è partita da Valle Rima, nel territorio di Roccamandolfi, per raggiungere a piedi i dispersi. La posizione dei tre è stata individuata grazie al sistema di geolocalizzazione, ma le condizioni di salute dell’escursionista malato richiedevano un intervento rapido.
L’intervento decisivo dell’elicottero dei Vigili del Fuoco
Considerando i tempi necessari per un recupero via terra e la necessità di ridurre al minimo quelli di evacuazione, il CNSAS ha richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Tuttavia, il velivolo sanitario non era disponibile. In alternativa, è stato attivato l’elicottero tecnico del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco che ha provveduto al recupero dei tre escursionisti.
L’elicottero ha trasportato rapidamente i tre giovani al pianoro di Campitello Matese, dove ad attenderli c’erano il medico del CNSAS il personale sanitario della postazione 118 Croce Verde di Bojano e i Carabinieri della Compagnia di Bojano. Le operazioni di soccorso si sono concluse intorno alle 20:30, senza ulteriori criticità.
Un’estate di soccorsi sul Matese
Questo intervento si inserisce in un’estate caratterizzata da temperature particolarmente elevate, condizioni che aumentano il rischio per chi affronta escursioni in montagna nelle ore più calde della giornata. Il CNSAS ricorda l’importanza di pianificare con attenzione gli itinerari, portare con sé adeguate scorte d’acqua e consultare sempre le previsioni meteo prima di mettersi in cammino.
Purtroppo, i casi di persone in difficoltà sul Matese sono già molti in questi ultimi tempi. Una maggiore attenzione da parte di chi si addentra in zone impervie sarebbe da prendere in considerazione. L’escursionismo è un’attività meravigliosa, ma richiede preparazione e rispetto per la natura.



