La Regione Molise ha formalizzato le regole per i tirocini estivi di orientamento con la delibera n. 181 del 22 giugno 2026. Si tratta dell’attuazione concreta della legge regionale n. 13 del 2013 una norma presente nel sistema legislativo regionale da oltre dieci anni ma fino a oggi priva di una disciplina operativa uniforme. L’intervento della Giunta regionale del Molise punta a uscire dalla situazione di incertezza che aveva caratterizzato molte esperienze lavorative estive nel territorio.
Il provvedimento interessa in primo luogo le studentesse e gli studenti iscritti a percorsi scolastici, formativi o universitari, e allo stesso tempo offre un riferimento chiaro alle imprese locali che durante l’estate registrano picchi di attività. Con questi indirizzi operativi, la Regione mira a trasformare i tirocini estivi in percorsi strutturati, con strumenti di monitoraggio e garanzie condivise.
Contenuti essenziali della delibera n. 181 del 22 giugno 2026
La delibera approvata dalla Giunta regionale del Molise definisce regole e procedure per l’attivazione dei tirocini estivi previsti dalla legge n. 13 del 2013. In pratica, il documento stabilisce che ogni esperienza debba essere accompagnata da un progetto formativo individuale dalla presenza di un tutor di riferimento e da un sistema di monitoraggio delle attività svolte, con il rilascio di un’attestazione finale delle competenze acquisite. Questi elementi servono a evitare che le esperienze estive restino nella cosiddetta “zona grigia” dell’informalità, fornendo invece tutele e certezze sia ai giovani sia alle aziende coinvolte.
Il provvedimento specifica inoltre i destinatari: gli studenti iscritti a percorsi scolastici, formativi o universitari. Le imprese interessate comprendono attività commerciali, turistiche, artigiane e del terziario che potranno ospitare tirocinanti secondo procedure chiare. L’obiettivo dichiarato è duplice: offrire ai giovani una prima esperienza di lavoro qualificata e sostenere il sistema produttivo molisano, che trova nel periodo estivo settimane di maggiore intensità operativa.
Dichiarazioni ufficiali: posizione della Giunta e del presidente
L’Assessore regionale al Lavoro Gianluca Cefaratti ha commentato l’operazione sottolineando la necessità di superare una fase di incertezza normativa: “i tirocini estivi hanno vissuto nell’ambiguità“: chi li svolgeva non aveva tutele, chi li proponeva non aveva certezze. “Con questo provvedimento diamo finalmente forma a uno strumento” previsto dalla legislazione regionale ma mai pienamente attuato. Secondo Cefaratti, non si tratta di un mero adempimento burocratico, bensì di una scelta che garantisce dignità, sicurezza e trasparenza alle prime esperienze lavorative dei giovani molisani.
Il Presidente della Regione Molise Francesco Roberti ha ribadito la valenza strategica dell’intervento per il territorio, evidenziando che la misura serve a creare ragioni concrete per mantenere o rinsaldare il legame dei giovani con la regione: “creare opportunità affinché i giovani mantengano un legame con il Molise“. Roberti ha definito l’atto come la restituzione di concretezza a una norma rimasta a lungo sulla carta, puntando sulla formazione in azienda come leva per investire nel capitale umano del territorio.
Le dichiarazioni ufficiali indicano anche la volontà della Regione di rivolgersi in modo specifico ai settori più coinvolti dall’attività stagionale, come turismo e commercio, offrendo strumenti operativi che facilitino l’accoglienza dei tirocinanti nelle settimane di maggiore afflusso di lavoro.
Implicazioni pratiche per studenti e imprese
Per gli studenti la novità concreta è la possibilità di svolgere un tirocinio estivo con un progetto formativo definito e la garanzia di un tutoraggio che segua l’esperienza dall’inizio alla fine, con la certificazione delle competenze al termine. Per le imprese significa poter contare su procedure chiare e su un quadro normativo che conferisce sicurezza giuridica alle collaborazioni stagionali, rendendo più agevole l’inserimento temporaneo di giovani risorse nelle attività produttive.
Nel complesso, con l’approvazione degli indirizzi operativi la Regione Molise intende trasformare i tirocini estivi in uno strumento stabile di orientamento e formazione, capace di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro sul territorio e di valorizzare competenze nel periodo estivo, senza ricorrere a forme informali o non regolamentate.



