L’estate è ufficialmente iniziata, ma per i turisti che si dirigono verso le spiagge molisane, la stagione calda ha portato con sé un problema persistente: i lavori sulla strada Bifernina. Da oltre un lustro, questa arteria fondamentale per il turismo regionale è un cantiere a cielo aperto, con semafori e code che mettono a dura prova la pazienza degli automobilisti.
La situazione è particolarmente critica nel fine settimana, quando l’afflusso di veicoli verso la costa aumenta significativamente. I semafori, ormai una presenza costante, si trovano al bivio di Lupara e sulla diga di Guardialfiera dove è stato installato anche un sistema di rilevamento fotografico per chi passa con il semaforo rosso. A questi si aggiungono altri impianti temporanei, posizionati a seconda dell’avanzamento dei lavori.
Code e disagi per i viaggiatori
Le code sono un fenomeno frequente, soprattutto durante la settimana, con attese che possono superare i trenta minuti. Il caldo estivo non fa che aggravare la situazione, rendendo il viaggio ancora più sgradevole. Per mitigare i disagi, sono stati impiegati operatori che regolano il traffico, ma quando l’afflusso di veicoli è elevato, i problemi sono inevitabili.
La Bifernina collega Campobasso a Termoli due località fondamentali per il turismo regionale. La situazione attuale sta mettendo a dura prova non solo i residenti, ma anche i turisti che scelgono il Molise come meta estiva.
Le proposte di Confindustria per risolvere il problema
Nei giorni scorsi, Rino Morelli delegato turismo e infrastrutture di Confindustria ha ripreso una proposta che avanza da anni: trovare soluzioni immediate per accelerare i lavori sulla Bifernina. “Considerando – ha spiegato – che è impossibile raggiungere Campobasso con il treno, poiché anche le ferrovie sono interessate da lavori di adeguamento della rete oltre ai disagi causati dal maltempo su altre strade interne. È necessario
Le proposte di Morelli includono l’aumento del personale e dei turni di lavoro per completare i lavori entro il 7 luglio. Una soluzione che, se attuata, potrebbe finalmente portare un po’ di sollievo ai viaggiatori e ai turisti che scelgono il Molise come destinazione estiva.
Nel frattempo, i turisti e i residenti continuano a fare i conti con i disagi quotidiani, sperando che le promesse di miglioramento si traducano presto in azioni concrete.


