2 Ottobre 2026 🌫 12°

Nomina del direttore sanitario Asrem: perché la scelta è ricaduta su un professionista campano

La nomina del dottor Carmine Lauriello come direttore sanitario dell'Asrem ha acceso i riflettori sulla procedura seguita, con accuse di mancanza di trasparenza e discriminazione.

Nomina del direttore sanitario Asrem: perché la scelta è ricaduta su un professionista campano

La nomina del dottor Carmine Lauriello a direttore sanitario dell’Asrem ha acceso un vivace dibattito in Molise. La decisione del direttore generale Giovanni Di Santo di scegliere un professionista proveniente dall’elenco degli idonei della Regione Campania, piuttosto che da quello regionale, ha sollevato interrogativi e critiche.

La scelta, formalizzata con una delibera, è stata motivata con una valutazione comparativa dei curricula, ma la mancanza di dettagli su chi abbia condotto questa valutazione e su quali criteri ha portato a dubbi sulla trasparenza del processo.

La scelta del dottor Lauriello e le critiche

Il dottor Carmine Lauriello, con una lunga esperienza nella dirigenza sanitaria, è stato scelto per il suo profilo professionale che risponde alle esigenze organizzative e strategiche dell’Asrem. Tuttavia, la sua assenza dall’elenco degli idonei approvato dalla giunta regionale del Molise con la Delibera n. 160/2026 ha sollevato perplessità.

Il consigliere regionale di Costruire Democrazia, Massimo Romano, ha espresso preoccupazione per la mancanza di trasparenza nella procedura. La motivazione della decisione di ‘scavalcare’ gli idonei molisani non è stata chiaramente spiegata, e non risulta allegato nessun curriculum, con quello del prescelto trasmesso soltanto 48 ore prima della nomina.

Le richieste di chiarimenti

Romano ha presentato un’interpellanza per chiedere un approfondimento sulla decisione, sottolineando che la procedura appare gravemente ambigua e probabilmente discriminatoria per i professionisti molisani. La mancanza di documentazione chiara e la rapidità con cui è stato trasmesso il curriculum di Lauriello hanno alimentato i sospetti.

La delibera specifica che l’incarico avrà una durata di tre anni e che la stipula del contratto è subordinata alla verifica dell’assenza di cause di incompatibilità o inconferibilità previste dalla legge. Tuttavia, le critiche non si sono placate, con richieste di maggiore chiarezza e trasparenza nel processo decisionale.

Il contesto delle nomine precedenti

Questa nomina segue quelle dei dottori Giorgetta e Rocchia, figure che erano state considerate inconferibili per legge. La scelta di attingere dall’elenco degli idonei della Regione Campania, piuttosto che da quello del Molise, ha ulteriormente alimentato il dibattito sulla trasparenza e l’equità delle procedure di nomina.

La situazione ha portato a un’analisi approfondita delle procedure adottate dall’Asrem, con richieste di maggiore chiarezza e trasparenza per evitare che simili decisioni possano essere percepite come discriminatorie o prive di una base solida e verificabile.

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