All’interno del Partito Democratico in Molise si sta aprendo un dibattito intenso sulle strategie future. Le critiche al presunto immobilismo del partito si scontrano con le difese delle iniziative avviate, mentre si profilano sfide importanti per le prossime elezioni.
Vittorino Facciolla, presidente dell’assemblea del partito, ha commentato le critiche del segretario provinciale di Isernia, Marco Amendola, che ha parlato di una fase di immobilismo e della mancanza di una linea politica chiara. Facciolla, pur riconoscendo la necessità di miglioramenti, ha difeso le iniziative avviate dal partito, come il tavolo del campo largo.
Le critiche di Amendola e le difese di Facciolla
Amendola ha espresso preoccupazioni riguardo alla mancanza di una strategia politica chiara, soprattutto su temi cruciali come le politiche industrialisociali e sanitarie. Ha anche criticato la nomina del segretario regionale senza un congresso, definendola una scelta errata.
Facciolla, dal canto suo, ha sottolineato l’importanza del tavolo del campo largo e ha annunciato una riflessione interna per migliorare la performance del partito. Ha anche difeso il metodo delle primarie affermando che appartengono profondamente all’identità del Pd.
La ricandidatura di Castrataro e le primarie
Un altro punto di tensione riguarda la ricandidatura del sindaco uscente di Isernia, Piero Castrataro. Amendola ha confermato che Castrataro sarà il candidato alle prossime comunali senza passare per le primarie, definendolo un amministratore eccellente. Facciolla, invece, ha ribadito l’importanza delle primarie, affermando che il Pd non correrà il rischio di diventare un partito di nominati.
Le sfide amministrative e sociali
Amendola ha anche affrontato le sfide amministrative e sociali della provincia di Isernia, tra cui la sanità pubblica lo spopolamento e la crisi del tessuto produttivo. Ha criticato la mancanza di un confronto politico adeguato su temi come la chiusura dello stabilimento Unilever a Pozzilli.
Ha inoltre evidenziato i risultati dell’amministrazione Castrataro, tra cui la riapertura del cinema comunale la piscina comunale e il ritorno dell’università a Isernia. Ha anche annunciato che l’università tornerà a Palazzo Orlando, un immobile comunale abbandonato da decenni.
Le critiche alla gestione regionale
Amendola ha criticato la gestione regionale del partito, definendola immobile e priva di una linea politica chiara. Ha anche espresso insoddisfazione per la mancanza di un congresso regionale, che avrebbe permesso un confronto più ampio e una definizione più chiara delle strategie politiche.
Ha inoltre criticato la gestione della sanità pubblica affermando che il partito avrebbe dovuto essere più attivo nella difesa del servizio pubblico. Ha anche criticato la mancanza di un confronto politico adeguato sulla chiusura dello stabilimento Unilever a Pozzilli.
Le critiche al presunto immobilismo si scontrano con le difese delle iniziative avviate, mentre si profilano sfide importanti per rilanciare il partito e affrontare le questioni cruciali della regione.



