Da oggi e fino al 27 settembre, la località balneare di Jesolo ospita il Wako World Youth Kick Boxing Championship l’appuntamento mondiale più importante per la categoria giovanile della kickboxing. L’evento, organizzato da Federkombat riunisce atleti provenienti da settanta nazioni, rappresentando tutti i cinque continenti. Il palco è condiviso tra ring e tatami, dove i concorrenti si affrontano nella disciplina Kick Light una versione più leggera e tecnica del combattimento.
Tra i partecipanti, spiccano due talenti di Termoli: Chiara Tavani sedici anni, e Thomas Camelo quindici. Entrambi fanno parte dell’Asd termolese Scuola di Kung Fu e Kick Boxing guidata dal maestro Carmine De Palma che li ha preparati per mesi affinché potessero indossare la maglia tricolore. Chiara gareggerà nella categoria Junior mentre Thomas prenderà parte alla sezione Cadetti entrambe entro la disciplina Kick Light.
Il contesto internazionale del campionato
Il Wako World Youth non è solo una competizione sportiva: è un vero e proprio crocevia culturale. Con la partecipazione di settanta nazioni, l’evento permette ai giovani atleti di confrontarsi con pari età provenienti da continenti diversi, favorendo lo scambio di tecniche, stili e valori sportivi. La presenza di termini come ring e tatami sottolinea la varietà di ambienti di gara, dove la precisione e la disciplina sono al centro dell’esibizione.
Il percorso dei termolesi verso Jesolo
Prima della partenza, i due giovani hanno ricevuto il sostegno dell’Amministrazione comunale di Termoli. Il sindaco Nicola Balice e il vicesindaco Michele Barile hanno incontrato Chiara e Thomas per augurare loro buona fortuna, evidenziando l’importanza di rappresentare l’Italia su una scena così ampia. Il loro messaggio ha sottolineato l’orgoglio di vedere termini locali “indossare i colori della nazionale” e di trasformare il viaggio in un’esperienza memorabile.
Le aspettative e il valore della partecipazione
Per Chiara e Thomas, l’obiettivo non è soltanto conquistare medaglie. Essere presenti con la maglia azzurra in un torneo che raccoglie giovani talenti da tutto il mondo è già di per sé un traguardo importante. La loro esperienza a Jesolo sarà una vetrina sulla crescita personale e sportiva, offrendo la possibilità di confrontarsi con avversari di livello internazionale e di migliorare le proprie capacità tecniche.
Impatto sulla comunità di Termoli
Il ritorno di Chiara e Thomas a casa, indipendentemente dal risultato, sarà accolto con entusiasmo da una cittadinanza che ha seguito con attenzione il loro percorso. La partecipazione al mondiale dimostra come la Scuola di Kung Fu e Kick Boxing di Termoli, sotto la guida di Carmine De Palma, sia in grado di formare atleti capaci di competere a livello globale. L’evento servirà inoltre da incentivo per i giovani della zona, mostrando che con impegno e sostegno istituzionale è possibile raggiungere traguardi internazionali.



