Sabato sera lo stadio Carlo Zecchini ha ospitato il confronto di quinta giornata di Serie C tra il Grosseto, guidato dal tecnico Paolo Indiani, e il Campobasso. L’arbitro Renzi di Pesaro ha dovuto gestire diverse revisioni al VAR due reti annullate per fuorigioco e una espulsione che ha ridotto gli ospiti a dieci uomini. La serata si è conclusa con un equilibrato 2-2, risultato che contiene implicazioni sia per la classifica che per le prossime sfide dei due club.
Primo tempo: i Grifoni prendono il comando
Fin dai primi minuti la squadra toscana ha mostrato un’intensità notevole. Al quarto, un corner Dieci minuti più tardi, Damiani ha sfruttato un rimbalzo all’interno dell’area, superando il portiere avversario e portando il Grosseto 1-0. Il primo tempo è stato segnato anche da un altro annullamento: al 17 ’, Bifulco del Campobasso ha trovato la rete, ma la sua rete è stata depennata per la stessa infrazione. Il secondo gol dei giallorossi è arrivato al 24 ’ grazie a una deviazione di Tosi, che ha capitalizzato un errore difensivo degli ospiti, facendo arrivare il risultato a 2-0. Il primo tempo si è chiuso così con i locali in vantaggio, nonostante le proteste dei rossoneri per ritenuti rigori non convalidati.
Seconda frazione: il Campobasso ribalta la partita
All’intervallo, l’allenatore del Campobasso ha introdotto tre modifiche tattiche, inserendo Cristallo, Prado e Fogliata. I cambi hanno rapidamente prodotto effetti: al 70 ’ Prado, in svista difensiva, ha cercato di allontanare la palla, ma Corbo, con una spettacolare spaccata, ha ristabilito il risultato a 2-1 per i locali. La squadra molisana ha continuato a spingere e, nonostante l’espulsione di Spurio al 83 ’ per “gioco pericoloso”, ha trovato l’uguale al 94 ’ con un autorevole tiro di Stoppa. Quella rete ha chiuso il match sul risultato di 2-2, facendo capire che la squadra ospite, anche in dieci, non si era arrenduta.
Espulsione di Spurio e reazione dei rossoneri
L’espulsione del portiere Spurio ha rappresentato il punto di svolta più drammatico della partita. Dopo una revisione al monitor di quasi dieci minuti, l’arbitro ha ritenuto il gesto “pericoloso” e ha allontanato lo “portiere delle stelle”. Il Campobasso ha dovuto ricorrere a Corbo in porta per chiudere i minuti finali. Nonostante la diminuzione numerica, la difesa di Grosseto ha mostrato debolezza, concedendo a Stoppa lo spazio necessario per il suo tiro decisivo. L’incidente ha sottolineato la fragilità difensiva dei Grifoni, un elemento che andrà corretto in vista della prossima partita contro il Pineto.
Il pareggio fa raccogliere al Grosseto cinque punti positivi nella classifica, ma la prestazione difensiva evidenzia vulnerabilità che il tecnico Indiani dovrà sistemare. Il prossimo impegno contro il Pineto sarà cruciale per consolidare la posizione in classifica e dimostrare che la squadra può recuperare anche quando subisce un gol in rimonta. Per il Campobasso, rimontare a 2-2 con dieci uomini è un segnale di carattere e resilienza, ma la sconfitta in termini di reti subite indica la necessità di migliorare la gestione del vantaggio e la disciplina in campo. Entrambe le squadre,



