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Rottamazione-quinquies a Trivento: scadenza 15 dicembre

Trivento mette a disposizione dei contribuenti una procedura per cancellare sanzioni e interessi, con assistenza gratuita dei Caf.

Rottamazione-quinquies a Trivento: scadenza 15 dicembre

Il Comune di Trivento ha deliberato, nella seduta del Consiglio comunale n. 28 del 30 luglio 2026, di attivare la rottamazione-quinquies sui crediti affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione relativi al periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. La misura, introdotta dall’art. 10-quinquies del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38 e successivamente modificata dalla legge 22 maggio 2026, n. 88, consente di regolarizzare i debiti pagando solo il capitale, con sanzioni, interessi e aggio annullati.

Modalità di adesione e tempistiche operative

Chi è in possesso di un debito affidato all’Agenzia potrà presentare la dichiarazione di adesione esclusivamente in modalità telematica entro il periodo compreso tra il 16 ottobre 2026 e il 15 dicembre 2026. A partire dal 15 ottobre 2026 nella propria area riservata, l’Agenzia renderà disponibili i dati necessari per identificare le posizioni ammissibili. Successivamente, entro il 28 febbraio 2027 verrà comunicato l’importo complessivo dovuto e le opzioni di pagamento.

Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure, dietro richiesta, in fino a 54 rate bimestrali rispettando le scadenze previste dalla normativa. Per chi sceglie la rateizzazione, è previsto un interesse del 3 % annuo a partire dal 1 aprile 2027. Tutte le informazioni operative, incluse le istruzioni per l’accesso all’area riservata, sono reperibili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.

Il supporto dei Caf: una rete pronta per i contribuenti

Contestualmente all’apertura della finestra di adesione, la Consulta Nazionale dei Caf ha messo a disposizione la propria rete di 42 Caf associati per assistere i cittadini in ogni fase della procedura. Grazie a un percorso di collaborazione avviato nei mesi precedenti con l’Agenzia delle entrate-Riscossione, sono state realizzate quattro sessioni formative che hanno coinvolto 112 operatori. Questi ultimi, a loro volta, formeranno il personale dei territori interessati, garantendo un’assistenza capillare su tutto il territorio.

Il coordinatore Giovanni Angileri ha sottolineato che i Caf non si limiteranno a raccogliere la domanda, ma forniranno consulenza personalizzata verificando la posizione debitoria, calcolando gli importi dovuti e accompagnando il contribuente fino alla definizione del piano di pagamento. La prima rata del piano, prevista per il 31 marzo 2027 potrà essere versata direttamente presso gli sportelli dei Caf, che offriranno anche supporto per l’utilizzo dei servizi online messi a disposizione dall’Agenzia.

L’intervento dei Caf è particolarmente rilevante per i circa 1 500 enti locali che hanno aderito alla procedura, poiché permette di semplificare l’intero iter e di evitare che i contribuenti perdano l’opportunità derivante dalla normativa. Inoltre, la Consulta ha già annunciato l’intenzione di estendere la propria assistenza anche alla “definizione agevolata autonoma” che ogni Comune potrà attivare in futuro, rafforzando così il ruolo dei Caf come punto di riferimento per la cittadinanza.

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