Durante la partita disputata domenica nella capitale molisana, l’atmosfera si è trasformata in caos a causa dell’intervento violento di alcuni tifosi della Torres. Nella Curva Sud sono stati rotti diversi bagni pubblici e la sicurezza è stata messa in seria difficoltà, creando un clima di tensione che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Il procedimento disciplinare è stato portato avanti dal giudice sportivo, che ha pronunciato una sanzione pecuniaria a carico del club. L’importo fissato è di 400 euro una cifra che, seppur simbolica, rappresenta la risposta formale dell’autorità sportiva agli episodi di violenza occorsi nella tribuna di Campobasso.
Condanna della Torres da parte del giudice sportivo
Il provvedimento è stato comunicato pochi giorni dopo l’accaduto e, sebbene il valore economico dell’ammenda sia relativamente basso, la decisione sottolinea il rigore con cui le autorità sportive stanno affrontando i comportamenti devianti dei tifosi. Il giudice ha ribadito che le regole del gioco non ammettono violenza o intimidazione e che chi viola questi principi dovrà sostenere le conseguenze previste dal regolamento.
Richiesta di risarcimento del Comune di Campobasso
Parallelamente alla multa, il Comune di Campobasso ha annunciato l’intenzione di presentare una domanda di risarcimento per i danni strutturali subiti nella Curva Sud, in particolare per i bagni rotti. L’amministrazione locale sostiene che l’importo della sanzione sportiva non è sufficiente a coprire le spese di ripristino e che il club dovrà contribuire al rimborso dei costi sostenuti per le riparazioni.
Dichiarazioni dell’assessore Lello Bucci
L’assessore ai lavori pubblici, Lello Bucci ha tenuto una conferenza stampa per ribadire la posizione dell’amministrazione. Ha dichiarato che “saranno adottate tutte le misure per individuare i responsabili“, sottolineando l’intenzione di procedere con le indagini sia a livello sportivo che civile.
Le misure per identificare i responsabili
Bucci ha inoltre precisato che “dovranno rispondere di quello che è accaduto“, mettendo in guardia i membri della tifoseria che credono di poter agire impunemente. Il ruolo dell’assessore è quello di garantire che le autorità competenti collaborino per raccogliere prove, identificare i soggetti coinvolti e avviare le azioni legali necessarie.



