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Contributo di 5mila euro per caregiver disoccupati in Molise

Il Molise avvia un sostegno economico di 5.000 euro per i caregiver familiari inattivi, concretizzando la legge 13/2025

Contributo di 5mila euro per caregiver disoccupati in Molise

Il Servizio Programmazione Politiche Sociali della Regione molise ha recentemente reso pubblico un avviso destinato al rilascio di un sostegno economico pensato per i caregiver familiari che si trovano in situazione di disoccupazione o inattività. L’iniziativa nasce in attuazione della Legge regionale n. 13/2025 la prima normativa italiana a riconoscere formalmente il ruolo di chi assiste giorno per giorno un familiare non autosufficiente. Con questo provvedimento il Molise conferma la sua volontà di tradurre le esigenze delle famiglie in strumenti concreti di aiuto, ponendosi tra le regioni più proattive in tema di welfare.

Avviso pubblico e modalità di erogazione del contributo

L’avviso, pubblicato sull’Albo Pretorio regionale e sul sito della consigliera Stefania Passarelli, stabilisce che ogni caregiver che non percepisce un reddito da lavoro dipendente potrà richiedere un contributo di 5.000 euro annui. Il beneficio è destinato a chi presta assistenza a una persona fragile, disabile o in condizioni di non autosufficienza, senza aver un impiego regolare. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 ottobre, data entro la quale gli Ambiti Territoriali Sociali diffonderanno i bandi operativi con le specifiche modalità di presentazione e i criteri di valutazione. Si tratta di una delle prime azioni concrete messe in pratica dopo l’approvazione della legge da parte del Consiglio regionale.

Destinatari ammissibili e documentazione richiesta

Per accedere al finanziamento, il richiedente deve dimostrare di essere il principale assistente di un familiare che, a causa di una disabilità o di una patologia cronica, necessita di cure continue. È necessario allegare la certificazione medica attestante lo stato di salute del beneficiario, il documento d’identità del caregiver, nonché la dichiarazione di inattività reddituale. Il provvedimento prevede inoltre la possibilità di presentare la domanda sia in formato cartaceo, recandosi presso gli sportelli degli ATTS, sia attraverso la piattaforma digitale indicata nell’avviso, facilitando così l’accesso anche a chi vive in zone più isolate del territorio molisano.

Novità introdotte dalla Legge n. 13/2025 per i caregiver

La Legge regionale n. 13/2025 segna una svolta normativa, poiché introduce per la prima volta in Italia il riconoscimento ufficiale dello status di caregiver familiare. Oltre al contributo monetario, la legge prevede l’emissione della “Card del Caregiver”, documento che certifica il ruolo di assistente e consente l’accesso a una serie di servizi sociali, formativi e sanitari dedicati. Tra le misure previste figurano agevolazioni per l’acquisto di ausili tecnici, percorsi di formazione professionale per migliorare le competenze assistenziali e diritti a permessi retribuiti per chi ha necessità di assentarsi temporaneamente dal lavoro.

Impatto sociale ed economico del riconoscimento

Il riconoscimento del lavoro di cura, spesso svolto in modo invisibile, porta con sé un significativo valore sociale ed economico. Secondo le stime regionali, migliaia di famiglie molisane beneficerebbero di un maggior potere d’acquisto, riducendo il rischio di povertà legata alla dipendenza da assistenza familiare. Inoltre, la formalizzazione del ruolo apre la porta a politiche più mirate, favorendo la creazione di reti di supporto tra enti pubblici, associazioni di volontariato e operatori sanitari. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire dignità e tutela a chi, giorno dopo giorno, si occupa di persone vulnerabili.

La consigliera regionale delegata alle politiche sociali, Stefania Passarelli ha sottolineato l’importanza di tradurre la legge in azioni concrete: “Con la pubblicazione di questo provvedimento dimostriamo che la politica può trasformare le esigenze reali delle famiglie in strumenti concreti di sostegno”. Ha inoltre ricordato che la sua iniziativa è nata da una volontà personale di mettere al centro della scena le famiglie molisane, garantendo loro “dignità, tutele e supporto a chi ogni giorno si prende cura di una persona fragile o non autosufficiente”. La consigliera ha confermato che continuerà a monitorare l’attuazione della normativa, affinché tutte le misure previste siano pienamente operative.

Entro la scadenza del 31 ottobre gli Ambiti Territoriali Sociali dovranno pubblicare i bandi operativi, fornendo dettagli su modulistica, tempi di risposta e modalità di erogazione. I soggetti interessati sono invitati a consultare regolarmente l’Albo Pretorio e il sito personale della consigliera, per rimanere aggiornati su eventuali modifiche o integrazioni. Con questo primo intervento, il Molise traccia un percorso di welfare più inclusivo, basato sul riconoscimento del valore della cura domestica.

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