Il 23 ottobre 2026, al Centro Palace di Campobasso, si è svolto un incontro operativo che ha riunito i coordinatori regionali dei principali partiti del centrodestra e i consiglieri comunali locali. La sede, scelta per la sua centralità, ha ospitato una discussione che ha avuto come sfondo la volontà di ricostruire una strategia comune per la capitale molisana.
L’atmosfera descritta dai partecipanti era caratterizzata da mutuo rispetto e dalla consapevolezza che la frammentazione rischiava di indebolire l’impatto delle proposte sul territorio. In questa cornice, i leader hanno ribadito l’importanza di una linea politica coerente, capace di coniugare le diverse anime del centrodestra senza cadere in trash talk o rivalità personali.
Tavolo permanente: struttura e scadenze
Al termine delle deliberazioni, è stato istituito un tavolo permanente di lavoro con l’obiettivo di produrre, entro poco tempo, un documento programmatico condiviso. Il nuovo organismo opererà in modo continuativo, garantendo uno spazio stabile dove confrontare idee, sintetizzare proposte e definire le priorità per il prossimo futuro della città.
Obiettivo di redazione rapida
Il mandato affidato al tavolo prevede la redazione di un testo chiaro, determinante e frutto del contributo di tutte le forze partecipanti. La rapidità è un elemento chiave: la squadra dovrà presentare una bozza entro poche settimane, evitando lunghi iter burocratici e assicurando che le risposte concrete arrivino rapidamente ai cittadini di Campobasso.
Le forze politiche coinvolte: un fronte unico
Alla tavola si sono seduti i rappresentanti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e UDC. Ognuno di loro ha portato sul tavolo le proprie istanze, ma tutti hanno convergito verso l’idea di un programma unico capace di valorizzare le specificità di ciascuna corrente senza creare spaccature.
Coordinatori regionali e ruolo
Tra i protagonisti principali, Filoteo Di Sandro per Fratelli d’Italia, il senatore Claudio Lotito per Forza Italia, l’onorevole Aldo Patriciello della Lega, Fabio Cofelice di Noi Moderati e un rappresentante dell’UDC hanno assunto la guida del tavolo. Il loro compito è quello di mediare le proposte, coordinare le attività e garantire che il documento finale rispecchi la volontà collettiva del centrodestra campobassino.
Prospettive per la città
Il risultato atteso è un programma che non solo risolva le esigenze immediate dei cittadini, ma che posizioni Campobasso in una prospettiva più ampia, sia a livello regionale che nazionale. Un piano ben definito potrà infatti fungere da leva per attrarre investimenti, migliorare i servizi locali e rafforzare la presenza del centrodestra nelle future elezioni.
La creazione del tavolo permanente rappresenta un passo decisivo verso la coesione interna del centrodestra e la capacità di offrire soluzioni concrete in tempi brevi, segnando così una nuova fase nella politica locale di Campobasso.



