La Eurocup Women ha vissuto una seconda giornata ricca di emozioni per le due squadre italiane presenti nel girone. Da una parte, la Magnolia Campobasso ha consolidato il proprio primato con un risultato netto, dall’altra il Geas Basket ha sperimentato una nuova sconfitta, lasciandosi dietro a zero punti. Entrambe le partite si sono svolte a metà di ottobre, ma l’impatto dei risultati si farà sentire per tutta la fase a gironi del torneo 2026-27.
Nel riepilogo della classifica, le Rossoblù di Campobasso si trovano invincibili con 2 vittorie su 2 partite, mentre il Geas, dopo due sconfitte consecutive, resta fermo a 0 vittorie e possiede soltanto due punti di consolazione. I risultati hanno determinato una netta separazione: campobasso guida il Girone G, mentre Geas occupa l’ultimo posto del suo gruppo, il C, con le avversarie greche del Panathinaikos e le belghe del Castors Braine ancora in cerca di risposte.
Magnolia Campobasso domina Nyon e conferma la supremazia in Girone G
Nel match contro le svizzere del Nyon, la Magnolia Campobasso ha imposto il proprio ritmo fin dal primo minuto. Dopo un avvio equilibrato, la squadra molisana è riuscita a superare la soglia dei 20 punti grazie alle perfette operazioni di Madera e Scott, per poi aprire un distacco di 11 punti nel secondo quarto. Il vantaggio è stato poi ulteriormente allargato a 34-12 grazie alle settimane di efficienza delle rotazioni di panchina, con i sostituti che hanno realizzato il 75% dei tiri dal perimetro. Il risultato finale, 77-59, ha evidenziato la capacità della squadra di mantenere alta la pressione anche in fase di chiusura.
Il ruolo decisivo della panchina e delle triple
Il contributo della riserva ha rappresentato il vero volano dell’incontro: Meldere e Giacchetti hanno totalizzato più di trenta punti combinati, mentre le triple di Madera e Giacchetti hanno segnato cinque canestri cruciali nei momenti di transizione. Inoltre, gli errori limitati in difesa hanno permesso a Campobasso di mitigare le ripartenze avversarie, mantenendo un margine di almeno 10 punti per tutta la durata della gara. I migliori marcatori sono stati Madera (14 punti) e Giacchetti (11 punti), seguiti da Morrison (9) e Conti (8). La difesa ha chiuso con una percentuale di tiro sotto i 35%, rendendo difficoltosa la penetrazione svizzera.
Geas Sesto San Giovanni retrocede: 65-75 contro il Panathinaikos
Il confronto con il Panathinaikos è stato molto più serrato. Dopo un inizio favorevole per le lombarde, grazie a Hayes e Okosun, le greche hanno risposto con un parziale di 0-12 che ha capovolto il risultato in pochi minuti. La partita è proseguita con continui scambi di vantaggi, ma al terzo quarto la squadra greca ha preso il sopravvento, segnando un +9 decisivo grazie a Cave. Nonostante il ritorno di Geas nei minuti finali, con le triple di Turel, il ritmo è rimasto altalenante e il risultato finale è stato 75-65 a favore del Panathinaikos.
Problemi di continuità e infortuni
Un elemento chiave della sconfitta è stato l’assenza di Madison Hayes, costretta ad uscire in seguito a un duro contatto a rimbalzo. La perdita di uno dei principali scorers ha indebolito la capacità di Geas di rispondere ai picchi offensivi avversari. Nonostante le note prestazioni di Okosun (21 punti) e White (15 punti), il team non è riuscito a trovare la continuità difensiva necessaria per contenere i tiri da tre di Bejedi (21 punti) e di Cave (17 punti). Il risultato ha lasciato il Geas a due punti di penalità, con la necessità di riscattarsi nella prossima partita.
Prospettive per le prossime giornate
Guardando al futuro, la Magnolia Campobasso ha in agenda un incontro contro il Celje, che rappresenterà la prima sfida di ritorno in casa. La squadra punta a mantenere l’invincibilità e a consolidare il vantaggio in classifica, soprattutto grazie all’alta produttività dei tiratori dal perimetro. Il Geas Basket, invece, si prepara a ospitare il Roseto il 25 ottobre, seguito da una trasferta ad Alba Berlino il 28 ottobre. Entrambe le gare saranno cruciali per cercare di tornare in corsa verso la qualificazione, specialmente se la squadra riuscirà a ristabilire la continuità nel reparto offensivo e a gestire meglio gli infortuni.



