Il 29 ottobre la Regione molise ha formalizzato, insieme all’Università degli Studi del Molise (UniMol), un accordo quadro della durata di quindici anni. L’incontro, previsto alle 10:30 nella nuova sala conferenze del II Edificio polifunzionale in via de Sanctis, ha visto la partecipazione del presidente regionale Francesco Roberti e del rettore Giuseppe Peter Vanoli, che hanno sottoscritto il documento davanti ai media.
Il provvedimento, approvato con la delibera 401 dalla giunta di Palazzo Vitale, definisce una partnership strutturata per rafforzare l’offerta formativa, la ricerca scientifica, il trasferimento di conoscenze e l’innovazione in ambito sanitario, accademico e territoriale. Tra le priorità vi è la formazione di personale medico destinato al servizio sanitario regionale, con l’obiettivo di colmare le carenze quantitative attualmente presenti.
Firma dell’accordo quadro tra Regione Molise e UniMol
L’accordo, firmato da Roberti e Vanoli, prevede un impegno finanziario regionale di almeno 2 milioni di euro all’anno. La somma, però, non è destinata a un finanziamento indiscriminato, ma è vincolata a programmi specifici soggetti a monitoraggio, verifica dei risultati e rendicontazione puntuale. Il patto valorizza il carattere generalista dell’ateneo, che offre numerosi corsi nonostante la contrazione demografica della regione.
Impegni economici e durata
Con una durata di 15 anni, l’intesa garantisce stabilità a lungo termine per le iniziative congiunte. Il finanziamento annuale di 2 milioni di euro è inteso a sostenere obiettivi di interesse pubblico individuati nell’accordo, quali progetti di ricerca, tirocini, e programmi di formazione continua. Il documento sottolinea la necessità di integrare le attività didattiche, scientifiche, assistenziali e sanitarie, rispettando le autonomie delle parti.
Integrazione del Terzo Settore: nuovo patto con Forum Nazionale e Forum Molise
Il 19 ottobre, nell’ambito di un’assemblea programmatica nella sala “Enrico Fermi” della Biblioteca di Ateneo a Vazzieri, è stato firmato un accordo quadro che coinvolge l’Università degli Studi del Molise, il Forum Nazionale del Terzo Settore ETS e il Forum Terzo Settore Molise. L’iniziativa è stata guidata dal presidente della Regione, Francesco Roberti, e dal rettore Giuseppe Peter Vanoli, con la partecipazione di Antonio Chiatto e Gian Franco Massaro, rappresentanti del Terzo Settore.
Prospettive per la ricerca applicata e il volontariato
Questa estensione apre la strada a progetti condivisi di ricerca applicata, tirocini, orientamento e formazione continua, mirando a valorizzare le competenze di studenti, volontari e operatori del territorio. Con più di 1.100 enti iscritti al RUNTS, distribuiti in 120 comuni, il Terzo Settore rappresenta una risorsa cruciale per lo sviluppo sociale del Molise. L’accordo punta a creare sinergie tra università e organizzazioni, favorendo l’emergere di iniziative a impatto sociale, soprattutto nelle aree interne.
Impatto atteso sul territorio e sul sistema sanitario
Le premesse della delibera sottolineano le ricadute attese sul mercato del lavoro, sul sistema sanitario e sulla capacità della regione di attrarre investimenti nazionali ed europei. La formazione di medici destinati al servizio sanitario regionale dovrebbe ridurre le lacune quantitative, mentre la collaborazione con il Terzo Settore intende stimolare l’innovazione sociale e migliorare la coesione territoriale. L’accordo si configura come un “strumento di collaborazione istituzionale” che unisce risorse pubbliche, accademiche e del volontariato per promuovere una crescita sostenibile del Molise.



