Sabato scorso le vie del centro di Campobasso hanno ospitato un vero e proprio corteo degli agricoltori, accompagnato da un fiume di trattori dipinti di giallo. Lo slogan “Difendiamo il reddito degli agricoltori e la salute dei cittadini”, impresso in grandi caratteri sui primi mezzi, ha guidato l’aggregazione dal retro dello ex stadio Romagnoli fino al cuore della città, lungo Corso Vittorio Emanuele II.
In marcia hanno partecipato anche diversi amministratori comunali, visibili con la tipica fascia tricolore e i gonfaloni dei rispettivi comuni. La loro presenza è stata interpretata come segno tangibile di vicinanza alle imprese agricole e di condivisione delle preoccupazioni espresse dagli operatori del settore.
Il “fiume giallo” attraversa il centro di Campobasso
Il corteo, lungo quasi un chilometro, ha attirato l’attenzione dei residenti: balconi e finestre si sono riempiti di spettatori che hanno applaudito i trattori e alcuni hanno persino aderito alla marcia in segno di solidarietà. Un palco, allestito direttamente in corso Vittorio Emanuele II, è stato il punto focale da cui i dirigenti di Coldrietti Molise hanno illustrato le ragioni della protesta, sottolineando la necessità di un sostegno urgente al reddito agricolo e alla tutela della salute pubblica.
Le misure annunciate dall’assessore Micone per l’agricoltura molisana
L’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Micone, ha colto l’occasione per presentare un pacchetto di interventi finanziari destinati a fronteggiare le principali criticità del comparto. Il primo elemento è stato un contributo straordinario di quattro milioni di euro per il caro carburante, di cui un milione è stato riservato ai pescatori della marineria di Termoli, mentre il resto sarà erogato direttamente agli agricoltori.
Fondo per carburante e pesca
Questo stanziamento intende mitigare l’incidenza del prezzo del gasolio sulle spese operative, garantendo un alcoro di liquidità immediato a chi dipende da mezzi meccanizzati per la produzione e la pesca.
Investimenti per zootecnia e Basso Molise
Per il settore zootecnico è stato previsto un finanziamento di due milioni di euro, destinati all’ammodernamento degli allevamenti, al miglioramento del benessere animale nelle stalle e al pascolo, nonché alla digitalizzazione degli impianti per rendere più efficienti i processi produttivi. Parallelamente, altri due milioni di euro saranno indirizzati al Basso Molise, con l’obiettivo di sostenere la riconversione e la rigenerazione produttiva, il rinnovo del parco mezzi e la digitalizzazione delle attività agricole locali.
Supporto ai giovani agricoltori e alla fauna selvatica
Un ulteriore impegno è rappresentato dal rifinanziamento di 5,5 milioni di euro del cosiddetto “pacchetto giovani”, che prevede premi a fondo perduto per i nuovi insediamenti e contributi per progetti di sviluppo avviati da imprenditori emergenti. In più, la Regione ha stanziato 2,5 milioni di euro per compensare i danni causati dalla fauna selvatica e per potenziare le attività di controllo selettivo, con un focus particolare sulla riduzione della popolazione di cinghiali, lupi e orsi, la cui presenza sta gravando sulle colture e sugli allevamenti.
Reazioni di Coldrietti e prospettive future
Il presidente di Coldrietti Molise, Claudio Papa, ha definito gli annunci “risultati importanti” che ridisegnano il rapporto tra l’Assessorato all’Agricoltura e il mondo agricolo e della pesca. Ha inoltre sottolineato il ruolo dell’associazione nell’ascoltare le esigenze degli imprenditori, elaborare proposte concrete e mobilitare la classe rurale, elementi che hanno rafforzato il suo peso negoziale a livello regionale.
Il direttore Franco Dell’Acqua ha, però, ricordato che questi provvedimenti rappresentano solo una tappa: “la mobilitazione continua”. Ha ribadito la necessità di ulteriori iniziative per salvare le filiere produttive locali e ridare dignità al lavoro agricolo, garantendo condizioni economiche adeguate a chi coltiva la terra e alle comunità che dipendono da loro.



