Venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 10.30, il Viale delle Rimembranze di Campobasso accoglierà l’inaugurazione di Presenze di Pace, un itinerario permanente che combina storia, tecnologia e riflessione. Ideato dagli assessorati comunali alla Cultura e al Verde pubblico, il percorso vuole restituire visibilità a centinaia di soldati della Prima Guerra Mondiale la cui memoria è quasi svanita. Grazie a un lavoro di ricerca condotto per un intero anno, i visitatori potranno, con il proprio smartphone, ascoltare le testimonianze di chi ha vissuto il conflitto più devastante del Novecento.
Il percorso digitale “Presenze di Pace” lungo il Viale delle Rimembranze
Il viale, già noto per i suoi alti pini commemorativi, è stato trasformato in una sorta di galleria interattiva. Sono stati installati 134 QR code, ognuno posto alla base di un albero e dedicato a un singolo soldato. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato al Verde pubblico e all’Ambiente, che hanno curato l’allestimento rispettando l’estetica del luogo. Attraverso la scansione dei codici, chi cammina sul viale accede a brevi video che ricostruiscono le biografie dei caduti, creando un ponte emozionale tra passato e presente.
Come funzionano i QR code e l’Intelligenza Artificiale
Una volta inquadrato il QR code con lo smartphone, si apre una mini-pagina dove l’Intelligenza Artificiale elabora le fotografie d’archivio raccolte dal giornalista Massimo Vitale. Le immagini, spesso in bianco e nero, vengono animate e sincronizzate con una narrazione vocale che parla in prima persona, restituendo così voce e volto a uomini altrimenti dimenticati. Le riproduzioni video, della durata di pochi minuti, combinano foto, documenti e suoni d’ambiente, realizzate da Elia Rubino con il supporto di Palladino Editore. Il risultato è un’esperienza immersiva che invita alla riflessione sulla tragedia della guerra.
Racconti dei caduti e omaggio a Alessandro Di Lisio
Oltre ai soldati della Grande Guerra, il percorso dedica un momento speciale a Alessandro Di Lisio, giovane paracadutista della Folgore caduto in Afghanistan. Nella villetta che porta il suo nome sarà piantato un albero commemorativo, corredato da un QR code unico. Scansionandolo, il pubblico potrà ascoltare la voce di Di Lisio, resa anch’essa dall’AI, che descrive gli ultimi giorni della sua vita accompagnati da foto e video ricostruiti. Questo gesto vuole collegare le sacrifici del passato a quelli più recenti, sottolineando che la memoria è un filo conduttore tra le generazioni.
Inaugurazione e partecipazione delle scuole
L’evento di apertura sarà arricchito da performance musicali: gli studenti del Liceo Musicale “Galanti” eseguiranno brani selezionati, mentre l’Istituto Comprensivo “Alighieri-Jovine” interpreterà l’Inno di Mameli. Gli organizzatori invitano la cittadinanza a munirsi di cuffie o auricolari per vivere pienamente il clima di raccoglimento. La presenza delle scuole sottolinea l’importanza dell’educazione alla pace, trasformando il viale in una vera aula a cielo aperto dove storia e tecnologia si incontrano.



