28 ottobre 2026 🌤 10°

Visita del generale Castello a Campobasso: ricordo di Elio Di Mella e ruolo delle stazioni

Il generale Castello torna in Molise, ricorda un eroe e ribadisce l’importanza delle stazioni carabinieri per la legalità.

Visita del generale Castello a Campobasso: ricordo di Elio Di Mella e ruolo delle stazioni

Il generale di Corpo d’Armata Rosario Castello è rientrato in Molise nella mattinata del 27 ottobre 2026, suscitando grande entusiasmo tra i carabinieri della provincia di Campobasso. L’evento, coniugato a valore istituzionale e umano, ha rappresentato un’occasione rara per ricollegare le radici professionali del comandante interregionale “Ogaden” al territorio che aveva diretto quando era capitano.

Accolto nella caserma di via Mazzini dal colonnello Luigi Di Santo, comandante provinciale, il generale ha potuto confrontarsi con una folta rappresentanza di ufficiali, marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri in servizio. Alla cerimonia hanno partecipato anche i membri dell’Associazione nazionale Carabinieri e dell’Associazione nazionale Forestali, a cui il comandante ha espresso viva gratitudine per il costante impegno nella tutela delle tradizioni dell’Arma e nel mantenimento del legame con la società civile.

Ritorno alle origini: la visita alla Compagnia di Termoli

Il giorno è proseguito con una tappa significativa presso la Compagnia Carabinieri di Termoli, luogo in cui il generale aveva esercitato il comando durante la sua giovinezza. L’incontro ha riunito il personale in servizio e una delegazione dell’ANC locale, offrendo al comandante l’opportunità di ribadire l’importanza della continuità operativa tra le generazioni di carabinieri.

Incontri istituzionali: prefetto e procura al centro della collaborazione

Accompagnato dal colonnello Di Santo, Castello ha salutato la prefetta di Campobasso, S.E. Dott.ssa Michela Lattarulo, e il procuratore capo della Repubblica, Dott. Pierpaolo Filippelli. Nei colloqui è stata riaffermata la piena sintonia tra Carabinieri, Prefettura e magistratura, considerata indispensabile per impedire ogni tentativo di infiltrazione criminale nell’economia e nel tessuto sociale molisano. Il procuratore ha condiviso le sue esperienze nella lotta alla criminalità organizzata, sottolineando le priorità di intervento sul territorio.

Memoria di Elio Di Mella: un gesto di rispetto verso i caduti

Uno dei momenti più commoventi è stato l’omaggio al carabiniere Elio Di Mella, medaglia d’oro al Merito Civile alla memoria, caduto il 7 ottobre 1982 all’età di 30 anni durante una traduzione che mirava a impedire l’evasione di un esponente della Nuova Camorra Organizzata. Il generale ha stretto la mano alla vedova, Lucia Tamilia, e al figlio, Luca Di Mella, ricordando che il sacrificio del collega costituisce un patrimonio morale vivo, da cui le nuove generazioni devono attingere esempio e coraggio.

Le stazioni carabinieri: presidio di prossimità e vicinanza

Nel discorso rivolto al personale della provincia, Castello ha rimarcato il ruolo centrale delle stazioni carabinieri, definendole “un autentico presidio di prossimità e vicinanza ai cittadini”. Ha sottolineato come queste strutture siano punti di riferimento imprescindibili, soprattutto per le aree interne e periferiche, dove la presenza sul territorio è fondamentale per garantire la legalità e l’assistenza alle fasce più vulnerabili della popolazione. Il comandante ha infine invitato i carabinieri a proseguire con orgoglio l’attività di ascolto, assistenza e sostegno, mantenendo vivi i valori etici e lo spirito di servizio che da più di due secoli caratterizzano l’Arma.

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