3 novembre 2026 🌤 8°

Ritardi ferroviari a Campobasso: il M5S accusa la Regione Molise

Il consigliere Gravina mette in luce il silenzio di Rfi e i problemi che impediscono ai treni di arrivare a Campobasso.

Ritardi ferroviari a Campobasso: il M5S accusa la Regione Molise

Il futuro dei collegamenti su rotaia del Molise è al centro di una polemica accesa. Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Roberto Gravina, ha evidenziato la mancanza di progressi concreti sull’elettrificazione della linea ferroviaria che dovrebbe servire la capitale regionale.

Il problema è emerso subito dopo l’annuncio del presidente della Regione, Francesco Roberti, secondo il quale la gara d’appalto era stata aggiudicata a un operatore incaricato di realizzare gli interventi in galleria, operazioni indispensabili per far partire i treni dalla stazione di Campobasso. Tuttavia, sul portale di Rfi non compare alcuna conferma, lasciando perplessi cittadini e operatori del settore.

Mancanza di conferma sull’aggiudicazione e interpellanza al Consiglio

Gravina ha sottolineato che, nonostante le dichiarazioni regionali, il sito di Rfi non registra alcun risultato della gara. “Non troviamo traccia dell’appalto sul portale di Rfi”, ha dichiarato il consigliere, aggiungendo che il vuoto informativo rende impossibile verificare se i lavori siano realmente avviati.

Interpellanza urgente del Consiglio regionale

Di fronte a questa opacità, il gruppo del Movimento 5 Stelle ha presentato nella precedente seduta del Consiglio regionale un’interpellanza urgente. L’interrogazione punta a evidenziare quello che il consigliere definisce un “apparente disinteresse” delle autorità preposte a sorvegliare il rispetto dei tempi di realizzazione.

Campobasso: una capitale senza treni

La situazione ha conseguenze concrete sulla vita quotidiana dei cittadini molisani. Campobasso è attualmente isolata dal trasporto ferroviario, con effetti diretti su persone e merci. Gravina ha ricordato che la città è stata proclamata “capitale italiana della cultura”, ma senza un servizio ferroviario la definizione perde di senso.

Impatto sulle aree interne del Molise

Il consigliere ha evidenziato che, nella realtà del Molise, quasi tutta la regione è considerata un’area interna. Uno scenario di isolamento che penalizza lo sviluppo economico e la mobilità dei residenti, rendendo “l’unico capoluogo regionale senza un treno” una condizione inaccettabile.

Critiche al ruolo degli assessori e legami istituzionali

Nel suo discorso, Gravina ha anche puntato il dito contro la gestione politica interna. Ha ricordato che la Regione ha un assessore che ricopre il ruolo di consigliere giuridico del ministro Salvini, definendo ciò un “paradosso”: “si è nella stanza dei bottoni, ma non si premono i bottoni giusti per la nostra regione”.

Il consigliere ha concluso affermando che, pur non avendo una rappresentanza parlamentare diretta in Molise, il Movimento 5 Stelle continuerà a sollevare le proprie richieste, sia a livello regionale sia direttamente presso Rfi, per garantire che il progetto di elettrificazione riprenda e che i treni tornino a servire la città.

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