3 Ottobre 2026 ☀ 19°

Avvelenamento con ricina a Pietracatella: nuovi interrogatori e rilievi scientifici

Le indagini sul duplice omicidio di Pietracatella si intensificano con nuovi interrogatori e rilievi scientifici nella casa delle vittime

Avvelenamento con ricina a Pietracatella: nuovi interrogatori e rilievi scientifici

Le indagini sul duplice omicidio di Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita, avvenuto a Pietracatella, stanno prendendo una nuova direzione. Gli esperti del Robert Koch-Institut di Berlino hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione delle vittime, mentre la Procura di Larino ha riconvocato tre testimoni chiave per nuovi interrogatori. La ricina un veleno potentissimo, è al centro di questa complessa indagine.

Nuovi interrogatori e testimonianze

La procuratrice Elvira Antonelli ha disposto il riascolto di tre persone già sentite in precedenza. Tra queste, una coppia di insegnanti che conosceva la famiglia Di Vita e una donna di Pietracatella indagata per favoreggiamento. Questa donna ha sostenuto l’assenza di tensioni tra Gianni Di Vita e la moglie Antonella, in contrasto con quanto emerso dalle chat WhatsApp analizzate dagli investigatori.

Le dichiarazioni della donna indagata per favoreggiamento sono state messe a confronto con le prove raccolte, ma per ora non risultano nuove contestazioni rispetto a quelle già note. La Procura sta verificando la coerenza tra le testimonianze e le prove raccolte, mentre il fascicolo principale resta aperto contro ignoti per duplice omicidio premeditato mediante avvelenamento.

Rilievi scientifici nella casa delle vittime

Gli specialisti del Robert Koch-Institut sono entrati nella casa di via Risorgimento a Pietracatella il 30 luglio, insieme alla Squadra Mobile e alla Polizia Scientifica. L’obiettivo è reperire nuovi elementi su modalità e tempistiche della somministrazione della ricina. Questo passaggio è valutato come decisivo per completare il quadro ricostruttivo del duplice omicidio.

Le autopsie hanno escluso responsabilità mediche, confermando che nessuna cura alternativa avrebbe salvato Antonella e Sara. La quantità eccessiva di ricina ingerita, l’assenza di un antidoto specifico e il decorso clinico molto rapido sono i fattori principali che hanno portato a questa conclusione. Gli esami tossicologici hanno collocato la probabile ingestione della ricina tra il 23 e il 24 dicembre 2026.

Domande sospette su Reddit

Un elemento che ha destato particolare interesse è la scoperta di domande specifiche su come ottenere e usare la ricina, poste su Reddit la scorsa estate. Un utente ha chiesto dettagli su come trovare e utilizzare il veleno, nonché su come potrebbe essere rilevato durante un’autopsia. L’utente ha dichiarato di voler utilizzare queste informazioni per un romanzo, ma la coincidenza temporale con il caso di Pietracatella ha fatto scattare un campanello d’allarme.

La giornalista Alessandra Cotena ha segnalato questa circostanza agli inquirenti, che stanno indagando per risalire all’indirizzo IP da cui sono stati inviati i messaggi. Questo potrebbe fornire nuove piste investigative e chiarire se esiste un collegamento tra le domande su Reddit e il caso di avvelenamento.

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