Negli ultimi giorni il calendario boccistico del Molise ha offerto una fotografia completa del movimento regionale: dalla celebrazione per i quarant’anni del Bocciodromo Comunale di Campobasso alle gare che hanno assegnato i titoli del Master FIB Molise 2026 fino all’iniziativa aperta al pubblico promossa dalla Bocciofila Madonna delle Grazie a Termoli. Queste manifestazioni hanno unito partecipazione numerica, risultati tecnici e proposte per attrarre nuove generazioni.
Trofeo dei 40 anni al Bocciodromo Comunale di Campobasso: numeri e volti
La festa per i quarant’anni dell’impianto di via Insorti d’Ungheria ha trasformato la ricorrenza in una vera competizione nazionale: al via si sono presentati 133 atleti provenienti da sette regioni italiane. Tra i protagonisti spicca il campione a terna Giuseppe Pappacena in gara per la Vigasio Villafranca, che figura tra i favoriti per il podio insieme ad altri nomi di spicco come Andrea Maugeri della Capitino Isola del Liri e i rappresentanti della Santa Lucia Sant’Alfredo di Salerno, Giuseppe Contaldo e Giovanni Ricci.
La presenza di atleti locali ha dato valore simbolico all’evento: Nazzareno Morlacchetti della Madonna delle Grazie Termoli e il giovane Tommaso Barrea dell’AVIS Campobasso hanno incarnato il legame tra territorio e pratica sportiva. Sul piano organizzativo, la manifestazione è stata guidata dall’ASD Bocciodromo Comunale di Campobasso con il presidente Luigi Colavecchia mentre la direzione tecnica è stata affidata all’arbitro regionale Lucio Fiorella e a una squadra di collaboratori di campo.
Persone chiave celebrate per la ricorrenza
La celebrazione del quarantennale ha avuto un momento dedicato ai protagonisti storici: figure come Franco Paparella allora presidente della federazione regionale durante la costruzione dell’impianto, e Maria Lupo che ha gestito la struttura per quindici anni, sono state ricordate come pilastri che hanno reso il Bocciodromo un luogo di socialità oltre che di sport. Questo riconoscimento sottolinea come l’impianto sia, da anni, un bene comune per la comunità sportiva locale.
Master FIB Molise 2026: i campioni regionali e la geografia dei podi
Il Master FIB Molise 2026 svoltosi il 10 ottobre 2026, ha messo in luce la qualità tecnica del movimento regionale coinvolgendo i migliori quattro atleti per categoria. Nella categoria A il successo è andato a Franco Colavecchia del Bocciodromo Comunale di Campobasso, mentre nella B ha trionfato Giuliano Iapaolo della Frosolonese. La categoria C ha visto vincitore Loreto Tizzano del Comunale Oratino e la D è stata appannaggio di Simone Santo del Morgione Ripalimosani.
Le categorie femminili hanno confermato la profondità del vivaio: in C ha prevalso Patrizia Melideo (ASD La Torre Vinchiaturo) e in D la vittoria è andata a Maria Grazia Panichella della Bocciofila Riccese. La distribuzione dei podi tra società come la Frosolonese, la Bocciofila AVIS Campobasso e l’ASD La Torre Vinchiaturo dimostra una formazione diffusa e una competizione che non si concentra in un unico centro, elemento definibile come indicatore di salute del movimento.
Ruolo della federazione e obiettivi tecnici
Il presidente della FIB Molise, Giuseppe Formato ha evidenziato il valore del Master come vetrina per premiare la costanza degli atleti nel corso della stagione 2025/2026 e per stimolare le società a pianificare obiettivi tecnici ambiziosi per il prossimo ciclo agonistico. Per la federazione l’appuntamento rappresenta un termometro della solidità organizzativa e della distribuzione delle competenze sul territorio.
Open Day a Termoli: promuovere la disciplina tra tutte le età
Il primo Open Day Bocce organizzato dalla Bocciofila Madonna delle Grazie Termoli si è tenuto domenica 18 ottobre 2026 presso il Bocciodromo comunale di via Asia con due sessioni (mattina e pomeriggio) e ingresso libero. L’iniziativa aveva l’obiettivo concreto di avvicinare cittadini, famiglie, ragazzi e persone anziane alla pratica delle bocce, offrendo tutta l’attrezzatura necessaria gratuitamente e accompagnamento tecnico da parte dei tesserati dell’associazione.
Con questa operazione di promozione, la società guidata da Nazzareno Morlacchetti punta a rendere la struttura più frequentata e a mostrare come le bocce possano essere uno strumento di inclusione e socializzazione oltre che di agonismo. L’Open Day è concepito come primo passo verso un progetto continuativo di valorizzazione del bocciodromo cittadino.
Complessivamente, gli appuntamenti sul territorio molisano hanno messo in rilievo tre direttrici: celebrazione della storia infrastrutturale, misurazione della qualità agonistica e apertura verso nuovi praticanti. Il risultato è una stagione che unisce memoria, competizione e promozione, con effetti concreti sulla partecipazione locale e sulla visibilità del movimento boccistico.



