7 Ottobre 2026 ☁ 21° Allerta arancione · pioggia · fino 9 Ottobre 01:59

Il TAR respinge l’istanza cautelare, De Marco non vuole spese

Il caso De Marco si chiude: il tribunale respinge le impugnazioni e l’ex dirigente abbandona il ricorso.

Il TAR respinge l’istanza cautelare, De Marco non vuole spese

Negli ultimi mesi la città di Campobasso è stata al centro di un acceso dibattito legale legato alla delibera approvata da Macrostruttura. L’ex dirigente del Comune, il dott. Vincenzo Rosario De Marco aveva infatti deciso di contestare la decisione davanti al Tribunale amministrativo regionale (TAR) sostenendo la violazione di diritti sindacali.

Parallelamente, la federazione sindacale FP CGIL aveva avviato una procedura di impugnazione contro la stessa delibera, denunciando una presunta condotta antisindacale. Dopo due pronunciamenti sfavorevoli, il Tribunale di Campobasso – Sezione Lavoro ha confermato la legittimità della deliberazione, chiudendo di fatto la prima fase della controversia.

Il tribunale di Campobasso respinge le impugnazioni della FP CGIL

Le ragioni sollevate dalla FP CGIL erano incentrate su un’accusa di pratica antisindacale da parte di Macrostruttura. Tuttavia, in due pronunce successive il Tribunale di Campobasso – Sezione Lavoro ha ritenuto insufficienti le evidenze fornite dal sindacato, dichiarando che non vi era alcuna violazione normativa da sanzionare. La decisione ha sottolineato che la delibera era stata adottata nel rispetto delle procedure amministrative vigenti, escludendo quindi la possibilità di annullamento.

De Marco ritira il ricorso al TAR

Nel frattempo, il dott. Vincenzo Rosario De Marco che aveva già presentato un ricorso contro la delibera di Macrostruttura ha comunicato al TAR la volontà di non proseguire oltre. La sua richiesta è stata accompagnata da una domanda affinché il giudice non lo condanni alle spese legali, in seguito al rigetto già espresso dell’istanza cautelare presentata in precedenza.

Motivazioni dell’abbandono del ricorso

Secondo le dichiarazioni fornite dal proprio legale, De Marco ha ritenuto che le probabilità di successo fossero insufficienti, soprattutto alla luce dei precedenti giudizi del Tribunale di Campobasso. L’avvocato ha inoltre evidenziato il desiderio di evitare ulteriori oneri economici per l’ex dirigente, che avrebbe potuto essere penalizzato con il pagamento delle spese processuali.

Reazioni istituzionali e ruolo dell’avvocato Sansone

La sindaca di Campobasso ha espresso soddisfazione per la conclusione della vicenda, definendola un’importante conferma della correttezza delle scelte amministrative del Comune. In particolare, ha elogiato il lavoro svolto dall’avv. Michele Sansone che ha patrocinato i tre giudizi, sottolineando la sua competenza nella difesa dell’Ente contro le accuse.

Con la chiusura ufficiale del caso, il Comune di Campobasso potrà ora concentrarsi su altri progetti di sviluppo infrastrutturale, mentre la decisione del Tribunale di Campobasso rimane un punto di riferimento per future controversie di natura amministrativa e sindacale nella regione.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Campobasso adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 31 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 7 Ottobre