Il Senato ha dato il via libera definitivo a una legge delega che ristruttura la Polizia Locale dopo un’attesa di quarant’anni. L’approvazione segna una svolta istituzionale: le norme introdotte mirano a potenziare le funzioni operative e a garantire una protezione più solida per chi opera quotidianamente al servizio della collettività.
Approvazione della legge delega dopo quarant’anni
Il provvedimento è stato discusso e poi approvato nella seduta plenaria del Senato, con la presenza di figure chiave come il senatore Costanzo Della Porta di Fratelli d’Italia, relatore del disegno di legge. Della Porta ha ringraziato il presidente della Commissione Affari Costituzionali, Andrea De Priamo, e tutti i commissari per il lavoro svolto, definendo il risultato “storico” per la professione di agente di Polizia Locale.
Ruolo del senatore Costanzo Della Porta
Il relatore ha dedicato la legge a tutti gli uomini e le donne in divisa, sottolineando l’importanza di onorare anche i colleghi caduti in servizio, come l’agente Francesco Imprezzabile. Della Porta ha ribadito che il riconoscimento istituzionale deve tradursi in misure concrete di protezione e assistenza per gli operatori.
Principali novità introdotte dalla riforma
La delega conferisce al Governo la responsabilità di rivedere il profilo organizzativo della Polizia Locale, includendo diversi ambiti: dalle tutele previdenziali e assistenziali al patrocinio legale fino all’accesso a banche dati e sistemi informativi del PRA. Inoltre, la riforma prevede indennizzi equi per le infermità dovute a cause di servizio e l’istituzione di una disciplina per le cosiddette “vittime del dovere”.
Tutele previdenziali, assistenziali e patrimoniali
Una delle innovazioni più rilevanti è l’istituzione di classi di rischio calibrate sui compiti svolti, con una più alta copertura per chi è esposto a pericoli sul campo. Il provvedimento prevede anche il patrocinio legale gratuito per gli agenti coinvolti in procedimenti giudiziari legati all’esercizio delle loro funzioni.
Strumenti operativi e reclutamento specializzato
La delega introduce l’accesso obbligatorio alle banche dati del Codice della Strada (CED) e ai sistemi informativi del PRA, migliorando la capacità investigativa e di controllo. Inoltre, è stato accolto l’ordine del giorno del relatore, che promuove forme di reclutamento più specializzate mirate a rafforzare le competenze tecniche degli agenti.
Impatto sul territorio molisano e sulle piccole amministrazioni
Per il Molise, caratterizzato da una rete di piccoli Comuni spesso alle prese con risorse limitate, il potenziamento della Polizia Locale rappresenta un sostegno fondamentale alle amministrazioni locali. Della Porta ha evidenziato che un presidio di sicurezza più qualificato e vicino ai cittadini può contribuire a mitigare le difficoltà organizzative dei comuni più piccoli.
La legge delega è solo il primo passo di un percorso che prevede una successiva fase di attuazione pratica. Sarà compito delle autorità competenti tradurre le disposizioni in risultati concreti per gli agenti e per le comunità che servono, garantendo che le promesse di tutela diventino realtà quotidiane.



