2 Ottobre 2026 ☀ 12°

Molise al voto: 19 centri chiamati a rinnovare sindaci e consigli comunali

In Molise urne aperte in 19 comuni: seggi fino alle 23 oggi e fino alle 15 domani, con sfide aperte in diversi centri e affluenza iniziale contenuta

Molise al voto: 19 centri chiamati a rinnovare sindaci e consigli comunali

Le urne sono aperte in Molise per una tornata che coinvolge complessivamente 19 comuni. I seggi restano attivi oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15, quando inizieranno le operazioni di spoglio e di scrutinio. Tra i municipi più grandi chiamati al voto figurano Bojano, Agnone e Montenero di Bisaccia, centri monitorati con attenzione dai partiti e dagli osservatori locali. Questo appuntamento non prevede ballottaggi nei centri molisani interessati: il sistema elettorale applicato è il turno unico, che assegna la carica al candidato che ottiene più preferenze rispetto agli avversari.

Dove si vota e organizzazione della tornata

Nella ripartizione territoriale la tornata coinvolge undici Comuni in provincia di Campobasso e otto in provincia di Isernia. L’assetto organizzativo prevede che, non essendoci Comuni con più di 15.000 abitanti, la competizione si risolva con un solo turno: una modalità che favorisce decisioni immediate ma può premiare coalizioni unite e candidature ben radicate. Il riferimento ai tempi è importante anche per chi segue gli esiti: oggi si vota fino alle 23, domani dalle 7 alle 15 è prevista la chiusura definitiva e l’avvio dello scrutinio, con risultati progressivi che verranno comunicati dalle prefetture.

Elenco dei comuni interessati

In provincia di Campobasso i seggi sono aperti a Bojano, Bonefro, Casalciprano, Cercepiccola, Lupara, Montenero di Bisaccia, Pietracatella, Pietracupa, Provvidenti, Roccavivara e San Giuliano del Sannio. In provincia di Isernia si vota ad Agnone, Conca Casale, Montenero Val Cocchiara, Poggio Sannita, Roccasicura, Sant’Angelo del Pesco, Santa Maria del Molise e Sesto Campano. L’elenco completo dei centri offre uno spaccato territoriale variegato, con realtà piccole e medie che daranno prova della partecipazione civica locale. Per molte amministrazioni si tratta di consultazioni decisive per i prossimi anni di governo locale.

Sfide più osservate e candidature di primo piano

Le tornate più seguite per dimensione e interesse politico sono Bojano, Agnone e Montenero di Bisaccia. Ad Agnone la contesa è tra il sindaco uscente Daniele Saia e Marco Cacciavillani. A Bojano lo scontro vede opposti il primo cittadino uscente Carmine Ruscetta e Gabriele Taddeo, candidato sostenuto dal centrodestra dopo intense trattative interne. A Montenero di Bisaccia, dopo una disputa sulle liste risolta tra TAR e Consiglio di Stato, la gara è a tre: la sindaca uscente Simona Contucci, Nicola Travaglini e Gaetano Silverio De Risio. Questi confronti sono considerati i principali test politici locali per valutare consenso e forza delle coalizioni sul territorio.

Altri candidati e situazioni particolari

Molti altri centri presentano competizioni con nomi noti della politica locale: a Sesto Campano il sindaco uscente Eustachio Macari sfida Luigi Paolone; a Bonefro è candidato unico Nicola Giovanni Montagano e dovrà raggiungere il quorum previsto per essere eletto; a Casalciprano corrono Eliseo Castelli, Orlando Iannotti, Francesco Ricciardelli, Tiziana De Paola ed Emilio Cameli. A Cercepiccola la partita vede sette liste in campo con il sindaco uscente Michele Nardacchione tra i protagonisti; a Lupara si confrontano Francesco Fiardi, Giancarlo Di Lonardo e Dalila Graziani. Altri nomi presenti nella competizione includono Antonio Tomassone e Nunzio Di Vita a Pietracatella, Robert Caporicci, Francesco Vescio e Gianluca D’Addario a Provvidenti, nonché le multiple candidature a Conca Casale, Roccasicura, Poggio Sannita, Sant’Angelo del Pesco e Santa Maria del Molise.

Affluenza, numeri parziali e regole del voto

I dati di affluenza parziale riferiti alle ore 12 mostrano una partecipazione contenuta: nella provincia di Campobasso si registra l’11,57% dei seggi, mentre in provincia di Isernia la percentuale è intorno al 9,20%, con una media regionale che si attesta poco sopra il 10%. Complessivamente, alle 12 risultavano aver votato 2.665 cittadini su 23.034 iscritti nei Comuni coinvolti. Va ricordato che, essendo in vigore il sistema a turno unico per i centri sotto la soglia dei 15.000 abitanti, non è prevista la procedura del ballottaggio: la carica è assegnata al candidato che raccoglie il maggior numero di preferenze.

Cosa accadrà nelle prossime ore

Con la chiusura definitiva dei seggi domani alle 15 prenderanno avvio le operazioni di spoglio che porteranno alla proclamazione dei nuovi amministratori. Per i Comuni con contestazioni sulle liste o con candidature singole si prospettano verifiche aggiuntive, in particolare per il rispetto dei requisiti formali e per il raggiungimento del quorum dove necessario. Gli esiti saranno comunicati dalle prefetture e dai centri operativi comunali; nei giorni successivi sarà possibile seguire eventuali ricorsi o conferme definitive, con l’obiettivo di garantire la regolarità della tornata elettorale e la continuità amministrativa dei municipi interessati.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Campobasso adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 2 Ottobre