Il Ravenna FC si è risollevato dopo la sconfitta contro la Pianese, reagendo con una netta vittoria per 3-1 contro il Campobasso allo stadio Benelli. Il match, iniziato alle 14.30 sotto la direzione arbitrale di Cerbasi di Arezzo e trasmesso su Sky a pagamento, ha rappresentato il primo vero snodo della stagione 2026-27 per i giallorossi, che hanno dovuto far fronte a qualche incertezza nella rosa, tra cui il dubbio su Bani e l’assenza di Duca.
Prima del calcio d’inizio, la discussione si è già estesa fuori dal campo: il Comune di Campobasso ha chiesto la revisione del provvedimento che vieta ai propri tifosi di seguire la squadra in trasferta a Ravenna, a seguito di tensioni registrate nella partita contro la Torres. La decisione comunale aggiunge un ulteriore tassello alla cronaca sportiva, sottolineando la tensione tra le due realtà calcistiche.
Ravenna domina il Campobasso: i dettagli del 3-1
Il match è stato acceso fin dal primo tempo. Casiraghi ha aperto le marcature al 40’, frustando la difesa del Campobasso. Solo cinque minuti dopo, Maggio ha raddoppiato il vantaggio, chiudendo il primo tempo sul risultato di 2-0. La ripresa ha visto il Ravenna gestire il ritmo con maturità, e al 68’ Tenkorang ingresso in campo, ha siglato il terzo gol, confermando l’inevitabilità del risultato. L’unico gol del Campobasso è arrivato con Stoppa all’87’, ma non è bastato a cambiare l’inevitabile conclusione della partita.
La manovra offensiva di Casiraghi, Maggio e Tenkorang
Il primo tempo è stato caratterizzato da una rapidissima successione di azioni offensive: Casiraghi ha sfruttato una transizione veloce, mentre Maggio ha capitalizzato un calcio d’angolo con un tiro preciso. In seconda frazione, Tenkorang, pur entrando come sostituto, ha mostrato una notevole capacità di inserirsi nello spazio, portando a rete con un colpo di testa deciso. Queste tre prestazioni hanno confermato la profondità della rosa di Andrea Mandorlini in grado di contare su più soluzioni tattiche.
Obiettivo Spezia: il prossimo scontro al Benelli
Con la vittoria in tasca, Ravenna guarda già al prossimo impegno: domenica prossima, alle 14.30, il Benelli ospiterà il match contro la Spezia capolista a +5 punti. La squadra rossonera arriva da cinque risultati utili consecutivi, dimostrando una migliore performance in trasferta (7 punti). I bookmaker hanno già indicato il Ravenna come favorito con quota 1,55 per la vittoria, 4,20 per il pareggio e 5,25 per un eventuale successo del Campobasso, segno della fiducia nella squadra locale.
Le sfide tattiche di Mandorlini contro la capolista
Il tecnico giallorosso, Andrea Mandorlini dovrà orientare il suo allenamento verso una difesa più compatta e una gestione più attenta del possesso di palla per contenere l’attacco della Spezia. Nonostante le assenze di Bani e Fischnaller, la rosa ampia consente di ruotare i giocatori senza perdere qualità. Il ritorno di Soleri autocritico per il rigore annulato contro la Pianese, potrà dare una spinta in più in fase offensiva, mentre il reparto difensivo sarà chiamato a mantenere la solidità mostrata nelle ultime quattro vittorie consecutive.
Divieto di trasferta per i tifosi del Campobasso: la risposta del Comune
Il provvedimento che vieta ai tifosi molisani di assistere alla partita a Ravenna è stato accolto con forte crititica dall’Amministrazione comunale di Campobasso. Il Comune ha infatti richiesto alle autorità di pubblica sicurezza di riconsiderare la misura, ritenendola ingiusta soprattutto dopo le provocazioni subite durante il match contro la Torres. La decisione vuole garantire ai sostenitori la possibilità di seguire la squadra in tutte le trasferte, come avvenuto precedentemente per la gara a San Benedetto del Tronto.
Il caso Torres e le richieste di revisione
L’incidente verificatosi contro la Torres ha visto i tifosi del Campobasso subire provocazioni dalla tifoseria avversaria, ma senza degenera in violenza. Nonostante questa condotta, le autorità hanno imposto il divieto, generando un clima di tensione tra le istituzioni locali e gli organi di sicurezza. L’Amministrazione sottolinea che la misura è paradossale e rischia di penalizzare ingiustamente i sostenitori, chiedendo un riesame urgente per evitare ulteriori disagi.



