Il Basso Molise è stato colpito da un vero e proprio maltempo nella notte del 12 ottobre: tuoni assordanti, piogge intense e raffiche di vento hanno messo a dura prova residenti e autorità. Le strade si sono trasformate in torrenti, gli scantinati di numerosi edifici sono stati invasi dall’acqua e le linee elettriche hanno subito gravi danni. In questa cornice di caos, gli organi di soccorso hanno dovuto gestire una serie di emergenze sia sulla terraferma che sul mare.
Le autorità locali, tra cui il Comune e i servizi di emergenza, hanno coordinato interventi multipli, coinvolgendo il 118, i vigili del fuoco, la compagnia Enel e la Guardia Costiera. Di seguito, i fatti più rilevanti emersi durante le ore critiche della perturbazione.
Incendio a Petacciato: il fulmine che ha colpito una casa
Nel piccolo centro di Petacciato, precisamente in via dei Triangoli, un fulmine ha colpito l’impianto elettrico di un’abitazione abitata da due anziani di 80 e 89 anni. La scarica ha provocato un improvviso incendio, riempendo gli ambienti di fumo e disattivando la corrente elettrica. I residenti, spaventati, sono stati messi in salvo grazie a un cestello elevatore fornito dal Comune e trasportati dal 118 al reparto di emergenza del San Timoteo di Termoli.
Intervento dei soccorsi e valutazione dell’edificio
All’arrivo sul luogo, i vigili del fuoco, il sindaco e tecnici di Enel hanno avviato le operazioni di spegnimento e di verifica dell’impianto. La casa è stata dichiarata parzialmente inagibile a causa dei danni all’impianto elettrico e dei segni di carbonizzazione. È importante notare che, nello stesso pomeriggio del 12 ottobre, un altro fulmine aveva già provocato guasti in più abitazioni del paese, accentuando il clima di allerta.
Danni a Termoli: alberi caduti e soccorsi marittimi
Nel centro di Termoli, il vento ha abbattuto un albero nella piazza Sant’Antonio, facendo precipitare il tronco su due auto parcheggiate. Fortunatamente, nessun passeggero è rimasto ferito. Nelle vicinanze, a Rio Vivo, un arbusto è caduto, riproducendo lo stesso scenario di pericolo già verificatosi nei giorni precedenti e alimentando l’ansia tra gli abitanti.
Sicurezza urbana e marittima
Non è stata risparmiata nemmeno la zona portuale. A circa cinque miglia dal porto di Termoli, la Guardia Costiera è intervenuta per assistere un motopeschereccio che, a causa dell’acqua imprecata, stava imbarcando grandi quantità di liquido. I tre membri dell’equipaggio sono stati soccorsi e l’imbarcazione è stata scortata in porto, dove è in corso lo svuotamento dei serbatoi e gli accertamenti tecnici.
Questi avvenimenti dimostrano come una singola perturbazione atmosferica possa generare una catena di emergenze diverse, richiedendo una risposta rapida e coordinata da parte di molteplici enti. La popolazione del Basso Molise, pur provata, ha mostrato una notevole capacità di resilienza, grazie anche all’intervento tempestivo dei servizi di emergenza.



