Il Comune di Termoli ha compiuto un passo decisivo verso la riqualificazione dell’ex Istituto Nautico situato in viale Trieste. L’obiettivo è creare un nuovo polo culturale che ospiti sia un teatro-auditorium sia una biblioteca comunale, contribuendo alla riunificazione del lungomare fra la zona nord e quella sud della città adriatica.
La decisione è il frutto di una serie di accordi intercorsi tra amministrazione comunale, Agenzia del Demanio di Abruzzo e Molise, Regione Molise e la Direzione marittima dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti. Il punto di svolta è stato il voto unanime della Giunta guidata dal sindaco Nico Balice il 16 ottobre, quando è stato approvato lo schema di convenzione che regolerà le attività tecniche necessarie al recupero.
Giunta Balice approva la convenzione con l’Agenzia del Demanio
Il documento sottoscritto il 23 dicembre 2025 prevede che la Struttura per la progettazione dell’Agenzia del Demanio si occupi di tutti gli studi preliminari, i rilievi e l’analisi delle possibili soluzioni architettoniche. Il valore complessivo delle prestazioni tecniche è stato indicato in 2 milioni e 10 mila euro una somma interamente a carico dell’Agenzia, quindi priva di oneri diretti per il bilancio del Comune di Termoli.
Valore e assenza di oneri per il Comune
È importante precisare che la cifra citata non rappresenta un finanziamento per l’esecuzione dei lavori, ma il costo dei servizi di ingegneria e architettura necessari a definire il progetto. Il Comune dovrà solo mettere a disposizione la documentazione tecnico-amministrativa, consentire l’accesso all’edificio per le indagini e approvare gli elaborati prodotti dalla Struttura.
Fasi progettuali e scadenze: 15 mesi di lavori tecnici
Una volta formalizzata la convenzione, l’attività progettuale seguirà un calendario di quindici mesi. Nella prima fase saranno effettuati rilievi strutturali, indagini di perizia e studi preliminari per comprendere le condizioni dell’immobile. Successivamente la Struttura confronterà le alternative progettuali, definirà gli indirizzi tecnici e redigerà il masterplan complessivo.
Fattibilità tecnico-economica e conferenza dei servizi
Tra i compiti previsti vi è la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica la verifica degli elaborati e l’avvio della conferenza dei servizi, momento in cui gli enti coinvolti (Regione Molise, Direzione marittima, Agenzia del Demanio) forniranno le valutazioni necessarie. Il progetto esecutivo e il coordinamento della sicurezza in fase di realizzazione saranno disciplinati da un successivo atto integrativo.
Inquadramento nel Piano Città degli Immobili Pubblici di Termoli
Il recupero dell’ex Nautico si inserisce nel più ampio Piano Città degli Immobili Pubblici al quale il Comune aveva aderito nel . Tale piano mira a valorizzare i beni immobili pubblici, garantendo qualità architettonica, sicurezza strutturale e sostenibilità ambientale. La convenzione, firmata il 23 dicembre 2025, conferma l’allineamento del progetto con le linee guida demaniali, comprese le norme antisismiche e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Nel febbraio scorso la Giunta aveva individuato due priorità: il recupero dell’ex Nautico e la riqualificazione del sistema del lungomare, con l’intento di creare una continuità urbana tra le due estremità della città. La richiesta formale dei servizi tecnici era stata inviata il 25 febbraio, a cui a maggio era seguita la trasmissione della bozza di analisi e degli indirizzi per teatro e biblioteca. L’approvazione odierna consente di passare alla fase successiva, ovvero la sottoscrizione definitiva dell’intesa e l’avvio del percorso progettuale.



