Negli ultimi mesi la cittadinanza di Campobasso ha seguito con attenzione una disputa giudiziaria avvolta attorno alla delibera macrostruttura. L’accusa, mossa dalla Federazione Provinciale CGIL, era stata quella di una presunta condotta antisindacale da parte dell’Amministrazione comunale. Dopo due rigetti da parte della Sezione Lavoro del Tribunale di Campobasso la vicenda ha raggiunto la sua conclusione: l’ex dirigente, dott. Vincenzo Rosario De Marco, ha deciso di non perseguire più il proprio ricorso davanti al giudice amministrativo.
Il tribunale respinge le impugnazioni della CGIL
Nel primo capitolo della controversia, la CGIL aveva presentato un ricorso contro la macrostruttura approvata dal Comune, sostenendo che la decisione violasse i diritti sindacali. Il giudice del lavoro, tuttavia, ha valutato le argomentazioni e ha dichiarato non sussistessero elementi sufficienti a configurare una condotta antisindacale. La pronuncia, emessa per due volte in successione, ha sottolineato che la delibera rispettava i parametri di legge e gli obblighi di trasparenza amministrativa.
Motivazioni del giudice
Nel motivare il rifiuto, il magistrato ha evidenziato l’assenza di prove concrete che dimostrassero un conflitto di interessi o una violazione delle norme contrattuali sindacali. Inoltre, ha ricordato che la decisione della Giunta comunale era stata adottata dopo le consuete verifiche tecniche e consulti con gli organi di rappresentanza. Per questi motivi, la CGIL non ha ottenuto alcun risarcimento né la sospensione della delibera.
De Marco ritira il ricorso: le ragioni e le conseguenze
Contemporaneamente al rifiuto della CGIL, il dott. Vincenzo Rosario De Marco, ex dirigente dell’Amministrazione, aveva presentato un ricorso amministrativo contro la stessa macrostruttura. Nella sua ultima comparizione davanti al TAR, ha comunicato di non avere più interesse a proseguire la causa e ha chiesto che non gli fossero imputate le spese legali, già respinte nella precedente istanza cautelare. La sua decisione di ritirare il procedimento ha chiuso definitivamente il procedimento giudiziario.
Reazione dell’amministrazione comunale
La sindaca di Campobasso, nella nota di chiusura, ha espresso soddisfazione per la risoluzione della questione, sottolineando la legittimità della delibera macrostruttura. Inoltre, ha rivolto i propri ringraziamenti all’avvocato Michele Sansone, che ha curato la difesa dell’Ente in tutti e tre i giudizi, definendo il suo operato “professionale e a tutela dell’Amministrazione”. L’amministrazione ora può concentrarsi sulle politiche di sviluppo urbano senza l’ombra di una controversia legale.



