Il Trofeo delle Regioni Enduro 2026 si è svolto il 4 ottobre a Pontremoli in Toscana, coinvolgendo squadre provvisorie da tutta Italia. L’evento, noto per la sua difficoltà tecnica e per l’alto livello di competizione, ha rappresentato un banco di prova per i piloti più promettenti delle singole regioni. In questa edizione, la manifestazione ha registrato un incremento significativo di partecipanti e di spettatori, dimostrando come l’enduro continui a guadagnare popolarità tra i giovani sportivi.
Tra i protagonisti spiccano tre atleti molisani – Simone SimonelliAndrea De Luca e Giovanni Perrotta – che hanno conseguito un risultato nettamente migliore rispetto alle precedenti edizioni del torneo. Grazie a una preparazione costante e a una strategia di gara efficace, la squadra ha scalato le classifiche, posizionandosi tra i primi posti e suscitando l’orgoglio della loro regione. Il miglioramento è stato attribuito a un lavoro di squadra ben coordinato e a una crescente esperienza maturata nei circuiti nazionali.
Premiazione a Pontremoli: il riconoscimento del Consiglio regionale
Il momento clou della giornata è stato la cerimonia di premiazione, durante la quale il presidente del Consiglio regionaleQuintino Pallante ha consegnato un attestato ufficiale ai tre giovani atleti. L’evento ha visto la partecipazione di autorità locali, rappresentanti delle federazioni sportive e di numerosi sostenitori del settore giovanile. Il premio, oltre a riconoscere il risultato sportivo, è inteso come simbolo del sostegno istituzionale verso chi sceglie il percorso agonistico come via di espressione personale.
Simone Simonelli, Andrea De Luca e Giovanni Perrotta: i protagonisti
I tre piloti, tutti originari del Molise, hanno iniziato il loro percorso nei circuiti amatoriali locali prima di approdare a level regionali. Simone Simonelli si è distinto per la sua capacità di gestire i tratti tecnici più impegnativi, mentre Andrea De Luca ha mostrato una costanza di ritmo che gli ha permesso di mantenere una buona posizione durante le fasi più lunghe della gara. Giovanni Perrotta infine, ha evidenziato una velocità di accelerazione notevole nei tratti di sprint, contribuendo in modo determinante al piazzamento finale della squadra. La sinergia tra i tre ha dimostrato come la collaborazione possa superare le difficoltà del terreno.
L’impegno delle istituzioni regionali a sostenere lo sport giovanile
Nel corso della premiazione, il presidente Quintino Pallante ha espresso parole di incoraggiamento, sottolineando l’importanza del sport come strumento di crescita personale e di valorizzazione del territorio. “Siamo fieri dei nostri giovani”, ha affermato, “che trovano nello sport e nelle diverse attività agonistiche l’opportunità di esprimersi e di valorizzare il proprio talento”. Pallante ha inoltre ribadito la volontà delle istituzioni di continuare a investire in infrastrutture e programmi formativi, affinché gli atleti molisani possano competere a livello nazionale e internazionale con sempre maggiori risorse.
Prospettive per le future edizioni del Trofeo
Il successo del 2026 ha spinto il Consiglio regionale a pianificare iniziative volte a rafforzare la preparazione dei giovani piloti, includendo corsi di preparazione tecnica, workshop di sicurezza e collaborazioni con squadre professionistiche. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un percorso strutturato che permetta di individuare e sostenere i talenti fin dalla prima esperienza sportiva, garantendo così una continuità di risultati nelle future edizioni del Trofeo delle Regioni Enduro. La Regione Molise intende,



