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Sardellone confermato primario: le novità per il pronto soccorso di Vasto

Augusto Sardellone diventa direttore a pieno titolo del pronto soccorso di Vasto: focus su percorso Stroke, STEMI, gestione del politrauma e innovazioni organizzative

Sardellone confermato primario: le novità per il pronto soccorso di Vasto

La direzione della Asl Lanciano Vasto Chieti ha ufficializzato la nomina di Augusto Sardellone a direttore del Pronto Soccorso di Vasto, dopo il periodo trascorso come “facente funzioni” negli ultimi tre anni e la vittoria del concorso. Questa decisione sancisce un passaggio formale ma rappresenta soprattutto il riconoscimento di un lavoro consolidato sul campo: la sua azione si è concentrata sul potenziamento dei percorsi per le emergenze tempo dipendenti e sulla costruzione di reti operative con i centri specialistici della regione.

La nomina arriva a conclusione di un iter formale deciso dal direttore generale della Asl e sottolinea l’importanza di mantenere operativa una struttura che serve una città turistica e una zona di confine, con flussi variabili di accesso. Sardellone, noto per la sua presenza costante in reparto e per l’approccio pratico appreso da maestri della medicina d’urgenza, ha implementato procedure cliniche e logistiche che migliorano i tempi di risposta e l’accesso a terapie specialistiche.

Percorsi tempo dipendenti e rete stroke

Uno dei nodi su cui Sardellone ha concentrato gli sforzi è stato il percorso Stroke presso l’ospedale di Vasto. Il modello introdotto punta sulla selezione rapida e accurata dei pazienti eleggibili alla terapia trombolitica, nel rispetto dei tempi definiti dalle linee guida: si tratta di protocolli che riducono il rischio di danno neurologico e aumentano le possibilità di recupero. Inoltre, in casi selezionati, è stata attivata la trasferenza per la terapia interventistica verso gli hub di Teramo e Pescara, canale oggi utilizzato per circa 30 casi all’anno, estendendo la collaborazione anche alla gestione degli ictus emorragici.

Corsia preferenziale da Termoli e accesso al network

Particolare attenzione è stata posta al rapporto con la Medicina d’Urgenza di Termoli, struttura priva di neurologi specialisti: Sardellone ha istituito una corsia preferenziale di accesso h24 per pazienti con problemi neurologici acuti. Questa misura consente ai casi provenienti dal Basso Molise di entrare rapidamente nella rete Stroke e ricevere trattamenti specialistici idonei, riducendo i tempi di trasferimento e aumentando le chance terapeutiche.

Gestione delle emergenze cardiologiche e del politrauma

Accanto al lavoro sul versante neurologico, il nuovo direttore ha consolidato il percorso STEMI, il protocollo di emergenza attivato in caso di infarto acuto, coordinandosi con l’Emodinamica di Chieti per garantire interventi tempestivi. L’approccio comprende triage rapido, attivazione precoce delle équipe e percorsi organizzati per il trasferimento. Parallelamente, Sardellone ha maturato esperienza nella gestione del paziente politraumatizzato, sviluppando pratiche per il rapido inquadramento clinico e strumentale e per il mantenimento delle funzioni vitali, anche attraverso procedure interventistiche quando necessarie.

Formazione e strumenti operativi

La pratica clinica è stata accompagnata da attività di formazione e dalla partecipazione alla stesura di linee guida: Sardellone è coautore di documenti aziendali relativi all’emergenza-urgenza e ha partecipato all’organizzazione strutturale per la gestione delle patologie infettive, in particolare durante la fase critica della pandemia, favorendo la realizzazione di percorsi dedicati presso l’ospedale San Pio.

Organizzazione interna e innovazioni per i fragili

Nel Dipartimento di Emergenza diretto da Emmanuele Tafuri, Sardellone ha contribuito alla formulazione di linee guida contro il sovraffollamento e per l’istituzione di percorsi preferenziali, i cosiddetti fast track, che indirizzano le urgenze minori direttamente allo specialista competente. Tra le innovazioni più rilevanti figura la promozione della presenza stabile di un team geriatrico all’interno del pronto soccorso: questa squadra si occupa della valutazione e della presa in carico del paziente anziano fragile, migliorandone la qualità dell’assistenza e riducendo ricoveri non necessari.

Il direttore generale Mauro Palmieri ha espresso felicitazioni per il raggiungimento del ruolo e ha chiesto al neo primario di continuare con lo stesso grado di impegno. La nomina di Sardellone non è soltanto un avvicendamento formale: rappresenta la volontà dell’azienda sanitaria di consolidare percorsi clinici e reti territoriali, assicurando che un reparto chiave come il Pronto Soccorso di Vasto mantenga efficienza anche di fronte a un alto numero di accessi tipico di un centro turistico e di area di confine.

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