Nel tardo pomeriggio del 7 ottobre, la Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Campobasso ha nuovamente tratto in arresto un diciottenne già noto alle forze dell’ordine. Il ragazzo, di origine tunisina, era stato rilasciato poche ore prima a seguito della convalida di un precedente fermo, durante il quale era stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Molise.
Il suo ritorno sul territorio non è stato tardivo: appena uscito dalle mura carcerarie, il giovane si è messo nuovamente al centro di operazioni di contrasto, dimostrando una recidiva evidente. Le autorità hanno precisato che l’intervento è stato parte di servizi mirati al controllo del territorio e alla prevenzione di reati, con l’obiettivo di arginare comportamenti a rischio per la sicurezza dei cittadini.
Prima rapina: il tentativo di sottrazione di un motociclo
Il primo episodio si è verificato a pochi passi dalla stessa caserma dei Carabinieri. Il diciottenne ha cercato di impossessarsi di un motocicletta di piccola cilindrata parcheggiata lungo una via del centro. L’uomo lo ha sorpreso incappando al proprietario, che ha tentato di difendere il mezzo. Il giovane, per non farsi fermare, ha spinto il proprietario facendolo cadere a terra e ha abbandonato il veicolo, proseguendo la fuga a piedi.
La reazione rapida delle forze dell’ordine
Il ruolo della pattuglia Radiomobile si è rivelato decisivo: gli agenti, già in zona per i controlli di routine, hanno intercettato immediatamente il fuggitivo. La rapidità dell’intervento ha impedito ulteriori danni e ha consentito la sua fermata senza che fosse necessario ricorrere a misure più coercitive.
Seconda rapina: tentata sottrazione di una bicicletta con tronchese
Durante la fuga, il giovane ha individuato una bicicletta legata a un cartello stradale. Dotato di una tronchese, ha tagliato la catena e ha tentato di allontanarsi con il mezzo. La scena è stata rapidamente osservata da un altro gruppo di carabinieri appartenenti al Nucleo Radiomobile, che hanno raggiunto il luogo in pochi minuti.
Cattura immediata e nuovo arresto
Il sospetto è stato fermato sul posto, con la cattura immediata che ha evitato che la bicicletta fosse portata fuori dalla città. I Carabinieri hanno confiscato la tronchese e raccolto le testimonianze dei testimoni, confermando la continuità del comportamento del giovane, che ha messo a repentaglio la propria libertà entro poche ore dal rilascio.
Al momento, il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari. La posizione dell’indagato è al vaglio dell’Autorità giudiziaria, che dovrà valutare le responsabilità sulla base delle prove raccolte, tenendo conto del principio di presunzione di non colpevolezza fino a un provvedimento definitivo.



